Rosa canina, proprietà e controindicazioni

Quali sono le proprietà della rosa canina, pianta famosa per contenere grandi quantità di vitamina C, e le controindicazioni?

Te alla rosa canina

La rosa canina è nota per essere un prodotto molto importante per la cura della pelle ma anche per la terapia delle infezioni respiratorie. Della pianta, ciò che racchiude il maggior numero di proprietà è la bacca, ovvero il frutto (che non si mangia) color rosso-arancio.

Le proprietà della rosa canina

La rosa canina è ricca di acido folico e contiene grandi quantità di vitamina C (quanta volte più delle arance). Ha un’azione immunostimolante nel prevenire influenze e raffreddori, in particolare nell’infanzia. Si utilizza in cosmetica, perché è un tonico naturale, favorisce il rinnovamento cellulare; è inoltre antiossidante e migliora la compattezza della struttura del collagene dei tendini.

È inoltre ricca di vitamine A, E, K e alcune del gruppo B. Contiene flavonoidi, tannini, carotenoidi (tra cui licopene e beta-carotene) e acidi grassi (tra cui acido oleico, palmitico, oleanolico, stearico e linoleico).

Controindicazioni della rosa canina

La rosa canina è sconsigliata in caso di calcolosi renale. È importante fare molta attenzione alle dosi: non più di 10 grammi al giorno. Il sovradosaggio, a causa dell’elevato contenuto di vitamina C, può causare nausea e vomito, spasmi e diarrea, ma anche affaticamento e mal di testa. Non è adatta a chi è allergica al nichel e interagisce con alcuni farmaci, come gli antiacidi. I flavonoidi contenuti nella rosa canina, poi, possono interferire con terapie farmacologiche a base di estrogeni. Non è adatta alle donne in gravidanza.

  • shares
  • Mail