Come acquistare surgelati sicuri

spesa al mercato Si rientra in ufficio e subito la quotidianità diventa veloce. Non c’è molto tempo, soprattutto per stare ai fornelli. Meno male che ci sono i surgelati. Occhio, però, all’acquisto. Bisogna sempre controllare che le confezioni siano integre e che non ci sia del ghiaccio, segno che c’è stata un’interruzione della catena del freddo e, quindi, una potenziale proliferazione microbica.

A facilitare il check-up dei surgelati potrebbe essere una “spia termica”, un piccolo dispositivo applicato sulle confezioni per rendere visibile al consumatore eventuali problemi con un cambiamento di colore della spia. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche, per esempio, ha brevettato le “pulci degli alimenti” per i prodotti deperibili. Quasi tutte funzionano con una o due sostanze chimiche che cambiano colore se non è rispettata la catena del freddo, passando dal verde, all’arancione, al rosa e fino al rosso nei casi di gravi interruzioni del freddo.

In attesa di questi nuovi dispositivi, non resta che controllare da soli i surgelati da acquistare. La prima regola da rispettare per avere dei prodotti sicuri riguarda i frigoriferi nei quali troviamo riposti gli alimenti surgelati dai nostri rivenditori. È bene controllare che il termometro interno sia abbastanza basso. Occhio anche alle confezioni: la presenza di brina, infatti, può indicare che il prodotto ha subito degli sbalzi di temperatura. Altrettanto importante, però, è non lasciarli a temperatura ambiente per troppo tempo. Ecco perché bisognerebbe sempre programmare bene i tempi della nostra spesa e il rientro a casa. Un ottimo stratagemma può essere anche quello di acquistare gli alimenti surgelati solo alla fine del nostro percorso all’interno del supermercato e dotarsi di una borsa termica che ci aiuti a tenerli almeno a temperatura costante.

Via | Unione Nazionale Consumatori

Foto | Flickr

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