Il Victoza a base di liraglutide è un buon rimedio per il controllo del diabete di tipo 2?


Il Victoza è un medicinale con principio attivo liraglutide prescritto ai pazienti affetti da diabete di tipo 2. Il farmaco si presenta sotto forma di siringhe preriempite, pronto per essere iniettato a livello sottocutaneo nell'avambraccio, nella coscia o nell'addome. Fare attenzione a non iniettarlo in vena o nel muscolo. La sua azione serve per controllare il livello di glucosio nel sangue e può essere acquistato solo dietro prescrizione medica.

Il Victoza si è dimostrato efficace quando assunto insieme ad altri medicinali come metformina e sulfanilurea o tiazolidindione (a seconda delle esigenze), in particolare per rafforzarne gli effetti. I risultati su studi sperimentali effettuati su quasi quattromila adulti affetti da diabete di tipo 2 hanno dimostrato come l'effetto benefico di quei medicinali raddoppiava con il Victoza, rispetto a quando venivano assunti da soli.

Inoltre il Victoza ha pochi effetti collaterali. Solo un paziente su dieci ha infatti manifestato ipoglicemia (un livello di glucosio nel sangue troppo basso), mal di testa, diarrea e nausea. Altri effetti più rari sono stati stipsi, dolore addominale e dispepsia. Il medicinale è invece ovviamente sconsigliato ai pazienti allergici al liraglutide. La posologia non cambia in base all'età, anche se è vietato per adesso ai minorenni ed alle donne in gravidanza ed in fase di allattamento, almeno finché non ci saranno studi sufficienti a garantire che sia sicuro. Non sembra invece creare disagi particolari nei pazienti affetti da insufficienza renale, mentre sono allo studio eventuali conseguenze su pazienti affetti da insufficienza epatica.

Gli effetti collaterali sul lungo termine invece cambiano a seconda dell'associazione di altri farmaci con il Victoza, ed i più comuni possono essere problemi di metabolismo (mancanza di appetito, anoressia), infezioni come la bronchite, mal di testa, patologie gastrointestinali, affaticamento e piressia, ovvero una temperatura corporea più alta rispetto alla media. Per altre informazioni più dettagliate rimandiamo alla relazione della Commissione Europa sul farmaco.

Via | Ec.europa
Foto | Flickr

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