Con la pillola del giorno dopo ecco quali effetti collaterali possono verificarsi

La pillola del giorno dopo è un farmaco contraccettivo che va assunto entro 72 ore dal rapporto sessuale non protetto. Gli effetti collaterali non compaiono in tutti i casi e di solito sono piuttosto lievi. I più comuni sono nausea e vomito, seguiti da mal di testa, acne, ipersensibilità al seno, mancanza di forze e dolore addominale. Non sono molto comuni in quanto solo una donna su cinque prova la sensazione di nausea mentre gli altri effetti sono ancora più rari.

Alcuni giorni dopo inoltre, quando si presenta il normale ciclo mestruale, il flusso può essere più abbondante rispetto al solito. Se la donna ha un ciclo puntuale potrebbe allarmarsi se nel mese in cui si è assunta la pillola il flusso si presenta in ritardo. Non è un sintomo di gravidanza, ma è uno degli effetti più comuni della pillola del giorno dopo.


Nella maggior parte dei casi ogni forma di disagio scompare entro 48 ore dall'assunzione della pillola. Bisogna ovviamente consultare il medico prima di assumere la pillola. Se si soffre di qualche allergia ai suoi componenti il farmaco potrebbe comportare effetti collaterali gravi.

Come abbiamo visto gli effetti collaterali della pillola del giorno dopo sono di solito lievi. Ma se si assumono altri farmaci o ci sono delle condizioni pre-esistenti come appunto un'allergia ad uno dei componenti o intolleranza al lattosio, gli effetti possono essere più gravi (diarrea, dolori intestinali, gonfiore e disidratazione), fino allo shock anafilattico. Infine, qualche effetto collaterale negativo lo si può avere sul fegato, ma soltanto nel caso in cui la paziente la assumesse spesso. La pillola del giorno dopo infatti viene metabolizzata facilmente la prima volta, ma alla lunga può affaticare il fegato e diventare meno efficace se utilizzata costantemente ed erratamente come metodo anticoncezionale.

Via | Euroclinix; My-personaltrainer; 121doc
Foto | Flickr

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