Glicemia bassa, cosa mangiare

Ecco cosa mangiare in caso di glicemia bassa e come affrontare il problema.

Glicemia

La glicemia bassa è una condizione nota anche con il nome di ipoglicemia, e si verifica quando si ha una concentrazione di glicemia nel sangue più bassa rispetto al normale (inferiore a 55 mg/dl). Tale condizione può comportare l'insorgenza di sintomi come confusione, vertigini, mal di testa, battito accelerato, pallore, tremori, problemi alla vista, sudorazione eccessiva e ansia, ai quali si aggiungono difficoltà di concentrazione e di attenzione, fame eccessiva, problemi del sonno e irritabilità.

Ma come affrontare il problema della glicemia bassa? In primo luogo, in presenza dei sintomi citati, sarà opportuno misurare i livelli di glicemia, quindi – se questi dovessero essere bassi – sarà fondamentale porre rimedio e mangiare degli alimenti ad hoc.

Cosa mangiare in caso di glicemia bassa

Come spiegano gli esperti della SID Società Italiana di Diabetologia, in caso di glicemia bassa sarà importante assumere zuccheri semplici, come due o tre caramelle dure, o anche delle bustine di zucchero sciolte in acqua.

Inoltre potreste mangiare un cucchiaio di miele o uno colmo di zucchero. Dopo 15 minuti circa mangiate 50 g di pane o un pacchetto di cracker o un frutto quindi, dopo una quarantina di minuti, misurate nuovamente i valori della glicemia, e se dovessero essere ancora al di sotto dei 70 mg mangiate altro pane o cracker.

Se il problema della glicemia bassa dovesse presentarsi spesso o in maniera grave, vi esortiamo a contattare immediatamente il medico. Vi ricordiamo infatti che una grave ipoglicemia, in un paziente fragile, potrebbe avere esiti fatali.

via | SidItalia
Foto da Pixabay

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