Intervento al setto nasale: come si cambiano i tamponi

L’ intervento al setto nasale implica nella maggior parte dei casi l’uso di tamponi, che devono essere inseriti e tolti dal medico.

Se soffri di setto nasale deviato e a causa di questo problema hai frequenti episodi di rinite cronica o sinusite o detesti il tuo naso, il medico potrebbe proporti un intervento al setto nasale. L’intervento di settoplastica può essere effettuato sia in anestesia generale sia in anestesia locale e non comporta incisioni esterne, cicatrici visibili, ematomi facciali o gonfiori del volto.

In che cosa consiste? Il medico procederà con un incisione interna del naso e lo scollamento della mucosa del setto, la cartilagine e l’osso deviati vengono rimodellati e/o asportati fino a ottenere un setto ben allineato. Il paziente dovrà riposare a letto almeno 24 ore con la testa sollevata.

Oltre a una terapia farmacologica, dopo l’intervento saranno inseriti dei tamponi nasali che dovranno restare inseriti per 24-48 ore. Poi le cavità nasali dovranno essere medicate (dal paziente stesso) per altri 30/40 giorni. Lo stamponamento è la fase che chiude l'atto chirurgico: viene eseguito dal medico e non da soli. Si utilizza molta delicatezza e non è particolarmente dolorosa, anche se può dare parecchio fastidio.

Oggi esistono delle tecniche per operazioni senza utilizzare i tamponi nasali ma, nella maggior parte dei casi, essi vengono ancora usati sia per l’intervento chirurgico di rinoplastica che per quello funzionale di settoplastica.

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