Shampoo per capelli alla caffeina, controindicazioni

Che cos’è lo shampoo alla caffeina, quali sono le controindicazioni e quali sono gli effetti che potrebbero avere sui capelli?

Shampoo secco può fare male

Lo shampoo per capelli alla caffeina va molto di moda: è un classico shampoo arricchito di caffeina, estratto da caffè, tè, cacao, guaranà e matè. Perché si usa? Gli esperti sostengono che abbia proprietà antiedemigene, la capacità di promozione della lipolisi e la capacità di promuovere la crescita dei capelli.

L’obiettivo dunque di questo shampoo è quella di stimolare la crescita dei capelli o cercare di contrastare la caduta dei capelli in soggetti predisposti. Non è un farmaco ed è importante quindi non utilizzarlo pensando che sia terapeutico in caso di malattia. Funziona? Ci sono studi scientifici che ne dimostrano l’efficacia, perlomeno in vitro.

La caffeina pare essere efficace per ridurre gli effetti del DHT, ovvero l’ormone specifico derivato dal testosterone, che quando si trova in abbondanza riduce l’attività dei follicoli piliferi portando alla perdita di capelli e dando vita all’alopecia androgenetica.

Ci sono delle controindicazioni? La risposta è no. Ovviamente se siete allergici o sensibili a questa sostanza è meglio evitare. Potreste applicarne una piccola dose all’interno del braccio, lasciare agire un paio d’ore ed osservare la reazione. Se avete i capelli trattati, usate uno shampoo e verificate le specifiche del prodotto siano compatibili con la tinta o il trattamento che avete eseguito, per evitarne eventuali e spiacevoli alterazioni.

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