Ittiosi e alimentazione, cosa è bene sapere

L'ittiosi è una malattia della pelle che la fa apparire squamosa e può essere influenzata dall'alimentazione

Allergie alimentari cibo

Si chiama ittiosi volgare e il suo nome di origine greca lascia già intendere di cosa si tratta. Questa malattia rara, dalle cause quasi esclusivamente ereditarie, determina infatti una pelle irregolare e squamosa, simile a quella di un pesce, l'ἰχϑύς appunto.

Il disturbo appartiene alla larga classe dei disordini della cheratinizzazione e, come detto, la casistica mostra come il problema sia quasi sempre di natura genetica. Ma non mancano anche le cosiddette ittiosi acquisite, che si manifestano a seguito di terapie, trattamenti topici e malattie che influiscono sulla salute e l'integrità della cute.

L'origine ereditaria fa sì che l'ittiosi compaia in età pediatrica, con sintomi che variano per gravità. Una cosa importante da sapere è che recenti studi medici legano la maggiore o minore importanza della sintomatologia all'alimentazione, che va curata in modo accorto.

In realtà la ricerca non è ancora andata a fondo nella correlazione fra ittiosi e dieta, ma i dati scientifici dimostrano che fare attenzione a quello che si mangia ha conseguenze positive sulla pelle. In caso di ittiosi un menù adeguato può migliorare i sintomi o comunque non peggiorarli.

Da tenere sotto controllo è in particolare la presenza di intolleranze e allergie agli alimenti, oltre che ovviamente seguire una dieta bilanciata di tutti i nutrienti. I cibi allergizzanti possono infatti alterare la salute della cute già in soggetti sani, peggiorando l'aspetto squamoso e irregolare in pazienti ittiosici.

La strategia migliore per capire se si è allergici ad un alimento è di effettuare gli appositi test diagnostici. Ma anche tenere un diario dei pasti può tornare utile, in quanto permette di capire se i sintomi dermatologici peggiorano dopo il consumo di determinati cibi.

Di sicuro un altro metodo è la cosiddetta dieta ad eliminazione che prevede di disintossicarsi da tutti i potenziali alimenti allergizzanti per un certo periodo, reintroducendoli uno alla volta per vedere gli effetti. In ogni caso sarà il medico a suggerire terapie e dieta migliore in caso di ittiosi.

Foto | iStock

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