Alzheimer: rischi maggiori per le persone con sindrome di Down?

La sindrome di Down è collegata a un rischio maggiore di demenza. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Demenza

Un nuovo studio condotto dai membri della University of Wisconsin-Madison e recentemente pubblicato sulle pagine della rivista Neurologia JAMA rivela che le persone con la sindrome di Down corrono un maggior rischio di sviluppare la demenza man mano che l'età avanza.

Gli autori dello studio hanno infatti osservato che quasi tutti gli adulti con la sindrome di Down sviluppano cambiamenti neurologici entro i 40 anni, anche se tali cambiamenti potrebbero non comportare la comparsa di particolari sintomi per almeno un decennio.

Per il loro studio gli autori hanno arruolato un campione di 2.968 persone con la sindrome di Down, e le hanno seguite per un periodo di 10 anni, dal 2008 al 2018, durante i quali hanno osservato che il 18% (190 casi su 1.013) dei partecipanti con un'età compresa fra i 40 e i 54 anni presentavano alcuni sintomi di demenza e della malattia di Alzheimer.

Tra gli uomini e le donne sotto i 40 anni di età, che avevano la sindrome di Down, le probabilità di sviluppare la demenza era all'incirca uguale, ma dai 40 ai 54 anni di età il rischio è risultato maggiore del 23% per le donne rispetto che per gli uomini.

Alla luce di quanto emerso dal recente studio, gli autori sottolineano la necessità di condurre ulteriori ricerche sulla popolazione per identificare quando iniziano i sintomi, in modo che le famiglie e i sistemi sanitari possano pianificare in maniera oculata e per tempo le cure necessarie per aiutare le persone con sindrome di Down ad affrontare i problemi che potrebbero manifestarsi con l'avanzare dell'età.

via | SciendeDaily
Foto da Pixabay

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