Come capire se un bambino è autistico

Quali sono i principali sintomi dell’autismo, quando si manifestano e quando bisogna contattare il pediatra per segnalare alcuni comportamenti.

Riconoscere un bambino autistico non è semplice, soprattutto se i primi segnali sono lievi e poi perché molti sintomi sono facilmente confondibili. L’autismo fa parte dei disturbi dello spettro autistico, un insieme di difficoltà legate ad alterazioni neurologiche nella fase dello sviluppo.

Quali sono i principali problemi che potrebbero manifestarsi? Un bambino autistico tende a chiudersi nei confronti del mondo esterno. Comunica con difficolta, non interagisce con chi non conosce e tende a chiudersi in se stesso e a non manifestare le emozioni.

La maggior parte dei bambini autisti ha problemi nel linguaggio. Già nei primi anni di vita si nota nel bambino una certa difficoltà nell’esprimersi, con un vocabolario scarno e parole inesatte o formulate in modo scorretto. Molti bimbi iniziano a parlare e poi smettono di colpo. Tipici sono anche i comportamenti ripetitivi. Il bambino tende a fare sempre le stesse cose e a muoversi con gesti ripetitivi. Se si cerca di cambiare queste abitudini, oppone resistenza.

Il bambino autistico non sostiene lo sguardo di chi si trova davanti, anzi tende sempre ad abbassarlo. È scoordinato nel movimento. Attenzione, potrebbe non avere tutti questi sintomi. E’ importante sapere che non esiste una sola forma di autismo: l’insorgenza del disturbo può manifestarsi a livelli più o meno gravi, con caratteristiche diverse e terapie differenti.

Se notate però atteggiamenti simili a partire dai 2 anni di età, il consiglio è quello di contattare il proprio medico.

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