Dieta sana: 5 falsi miti sfatati dalla nutrizionista

Volete seguire una dieta sana? Cominciate smettendo di credere a questi “falsi miti”.

Burro in una ciotola

Seguire una dieta sana è fondamentale per il nostro benessere fisico e mentale, ma siamo proprio certi di sapere cosa voglia dire esattamente “dieta sana”? A darci qualche dritta e qualche delucidazione è Emanuela Caorsi, la prima Nutrizionista Olistica in Italia, che ci aiuta a capire quali sono alcuni dei miti da sfatare in merito alla dieta e alla nutrizione. Ecco di quali si tratta.

Il burro fa male: Falso


Questo alimento può fare male solo se proviene da mucche allevate in modo intensivo, e se è quindi ricco di antibiotici, ormoni e pesticidi. Il burro che si ottiene dalle mucche allevate al pascolo non fa male, secondo l’esperta, ma contiene anzi un acido grasso a catena corta (acido butirrico) che nutre le cellule intestinali mantenendole in salute, e inibisce la proliferazione degli agenti patogeni. Se fino ad ora avete preferito la margarina, sappiate che non è stata affatto una scelta saggia. Se siete intolleranti al lattosio potreste piuttosto optare per il Ghi, un burro chiarificato ottenuto da una ricetta Ayurvedica.


Le uova aumentano il colesterolo: Falso


Anche in questo caso non è affatto vero. La nutrizionista spiega infatti che sono piuttosto gli zuccheri raffinati e i carboidrati semplici ad aumentare i livelli del colesterolo cattivo. La Caorsi consiglia dunque di consumarne anche fino a 6 a settimana, cuocendo bene l’albume e mantenendo liquido il tuorlo, in modo da preservare gli acidi grassi in esso contenuti.


Fette biscottate e marmellata sono la colazione perfetta: Falso


In realtà si tratta di una bomba di zuccheri che farà alzare i livelli della glicemia e – come se non bastasse – ci farà arrivare affamati a metà mattina.

La glicemia altalenante non solo porta ad immagazzinare grasso a livello soprattutto addominale, ma stressa moltissimo il pancreas e i surreni, creando le basi per patologie come il diabete e la sindrome metabolica

spiega l’esperta, aggiungendo che una colazione ideale potrebbe comprendere una fetta di pane integrale o di farro con crema pura di mandorle o di nocciole, o anche un porridge di fiocchi di avena con frutta e frutta a guscio.

Gli oli vegetali sono la scelta migliore: Falso


Nel momento in cui vengono portati ad alte temperature questi oli vengono ossidati, creando radicali liberi che possono danneggiare le nostre cellule. Questi oli si trovano nei prodotti raffinati e sono ricchi di omega 6 ossidati, che danno origine a sostanze pro-infiammatorie che, a loro volta, creano un terreno fertile per lo sviluppo di svariate malattie. Fra gli oli vegetali il solo che potreste usare per preparare i vostri dolci è l’olio di cocco, poiché si tratta di un olio saturo che - secondo l'esperta - non tende a denaturarsi durante la cottura. Per quanto riguarda l’olio di oliva, meglio usarlo a crudo!

La soia fa bene alla salute: Falso


Consumare troppa soia aumenta il rischio di soffrire di problemi digestivi. Inoltre, la soia contiene fitoestrogeni, che se assunti in quantità eccessive, potrebbero causare malattie dell’apparato riproduttivo femminile e maschile. Se siete fan di questo alimento optate per la soia fermentata (tempeh, miso e salsa tamari), che grazie alla fermentazione hanno dei minori effetti potenzialmente negativi.

Foto da Pixabay

  • shares
  • Mail