Dieta antinfiammatoria, come funziona?

Per prevenire o curare l’infiammazione, bisogna fare molta attenzione all’alimentazione, scegliendo una dieta antinfiammatoria.

Omega 3 nei vegetali

La dieta antinfiammatoria è una dieta studiata per ridurre i processi infiammatori nel corpo. Non è dunque dimagrante, quanto una dieta un regime alimentare consigliato da alcuni medici per combattere alcune patologie che hanno l’infiammazione come principale problema, per esempio l’artrite.

Gli alimenti antinfiammatori per eccellenza sono la frutta e la verdura, collegate alla prevenzione delle malattie cronico-degenerative, ma anche ricche di vitamine e antiossidanti, fondamentali nel ruolo di protettori dall’infiammazione. Si deve poi consumare pesce, meglio se azzurro, ma anche legumi, soia e frutta secca. Ottimi i cereali, soprattutto se non raffinati, e l’olio extra vergine di oliva.

Nella dieta antinfiammatoria vanno evitati i cibi grassi, i latticini non stagionali, le carni lavorate e gli zuccheri raffinati. Inoltre, è molto importante fare attenzione alla cotture. Promossi i metodi più leggeri, come la lessatura o la cottura a vapore, mentre vanno evitati i fritti. Può essere pericolosa anche la griglia.

Si consiglia inoltre di assumere probiotici, che si possono trovare sotto forma di integratori alimentari o in cibi come il kefir, i prodotti fermentati, il miso e i derivati della soia. È poi molto importante fare in modo che il corpo sia sempre ben idratato, quindi oltre all’acqua, bevete delle tisane o degli infusi. I migliori sono il tè verde, il tè matcha e il tè allo zenzero. Contengono tutti elevate quantità di antiossidanti e proprietà antinfiammatorie.

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