Farmaci e gravidanza, 5 cose da sapere

La peggior scelta che una donna possa fare in gravidanza è non curarsi per paura di assumere dei farmaci.

pertosse in gravidanza

Le mamme sono sempre molto preoccupate degli effetti collaterali che i farmaci possono avere durante la gravidanza, soprattutto se riguardano lo sviluppo del feto. Bisogna cercare però di essere razione e comprendere che se il medico, il proprio esperto di fiducia, decide di prescrivere un prodotto avrà valutato con attenzione quali sono i pro e i contro. Ecco alcune cose da ricordarsi:

1) Non curarsi mette a rischio la salute del nascituro e la propria ed è sicuramente più pericoloso dell’assunzione controllata dei farmaci.

2) I farmaci possono avere effetti dannosi sul feto in qualsiasi periodo della gestazione, ma solo il 2% degli effetti teratogeni è dovuto ai farmaci in gravidanza. Anche il loro passaggio nel latte materno può essere pericoloso per il lattante.

3) Prima e dopo il concepimento la donna deve assolutamente indicare al proprio medico curante le medicine che usa per farsi consigliare se e come continuare ad assumerle. Il dosaggio di molte terapie croniche può richiedere di essere rimodulato.

4) La sostituzione di un farmaco prescritto in gravidanza, o la modifica delle dosi, deve essere effettuata esclusivamente dal medico

5) I farmaci vanno evitati solo se vi sono motivi fondati che ne sconsiglino l’utilizzo e la sospensione dell’allattamento deve avvenire soltanto se c’è un fondato rischio di salute per il bambino, tenuto conto del bilancio tra questi rischi e i benefici che l’allattamento reca.

Via | Aifa

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