Cos'è l'alimentazione ayurvedica: l'intervista a Cinzia Panico

Cosa si intende per alimentazione Ayurveda? E quali sono i principi da conoscere per vivere meglio? A spiegarcelo è l’esperta Cinzia Panìco.

Cinzia Panico Medico Ayurveda

Quando si parla di alimentazione Ayurveda vengono in mente molte domande. Di cosa si tratta? Quali sono i benefici della cucina ayurvedica? E perché così tante persone si rivolgono a questo tipo di nutrizione? A spiegarcelo è stata Cinzia Panìco Medico chirurgo, competente in medicina interna e nutrizionista e medico Ayurveda, che in un’intervista rilasciata a Blogo ci ha aperto un mondo di conoscenze in merito alla pratica dell'Ayurveda e a come integrarla nella nostra vita quotidiana.


Perché sempre più persone si rivolgono alla medicina indiana dell'Ayurveda?


Perché è la medicina più antica al mondo e nei secoli e nei millenni che si sono succeduti dalla sua nascita ha acquisito la completezza necessaria a essere definita una medicina internistica che guarda alla totalità. Questi i precetti base che inducono le persone a rivolgersi ai medici Ayurveda: lavora in prevenzione oltreché in cura; insegna gli stili di vita salutari; si integra perfettamente con la medicina ufficiale ed è ecologica. (mi permetto un inciso: “la medicina Ayurveda è indiana in senso lato in quanto gli indiani sono stati i primi che l’hanno strutturata. In realtà l’ayurveda è la medicina del mondo, la più antica”)

Quali sono i benefici della medicina ayurvedica?


Ristabilisce gli equilibri della costituzione dell’essere umano, degli organi e degli apparati. Sia a livello mentale che corporeo e quindi con effetti psicofisici benefici sulla qualità della vita.

Alimentazione Ayurvedica: quali sono i principi fondamentali?


E’ necessario nutrirsi a seconda della costituzione corporea, a seconda del momento psicofisico che si sta attraversando e dei propri desideri. Il medico Ayurveda non impone un’alimentazione specifica ma ascolta l’individuo nella sua completezza. I principi cardine dell’alimentazione e quindi della cucina Ayurveda rispettano in prima istanza la stagionalità dei prodotti e del bioritmo dell’individuo. Da qui discende un altro consiglio fondamentale da divulgare: bisogna favorire i cibi freschi rispetto a quelli conservati e lavorati industrialmente. Questi cibi devono essere cotti e mangiati al momento. Arricchiti con il sapiente utilizzo delle spezie.

Alimentazione Ayurvedica e gravidanza: cosa dovrebbe fare un buon medico ayurvedico?


In questo momento particolare della donna e del nascituro come anche in ogni altro momento particolare è necessaria una buona e dettagliata anamnesi arricchita da un accurato studio delle analisi cliniche arricchito con la diagnosi del polso attraverso l’auscultazione dell’arteria radiale. Solo dopo quest’attenta indagine si può formulare un piano alimentare adeguato e adatto allo stato di gravidanza.

In che modo la medicina ayurvedica può influenzare il microbioma intestinale?


Perché si basa essenzialmente sulla cura dell’intestino. Verità che possiede oltre 6.000 anni e che solo ora ha trovato riscontro nella medicina ufficiale come benessere completo per l’uomo. Tutto ciò che finalizza l’Ayurveda infatti è digestione, assorbimento dei nutrienti, escrezione delle tossine. Passaggi fondamentali grazie a una corretta alimentazione ricca di fibre che riesce a nutrire le famiglie batteriche del microbiota a noi favorevoli.

Come si coniugano le discipline mediche tradizionali con la medicina ayurvedica?


Ottimamente perché prima di essere un medico Ayurveda bisogna essere laureato in medicina e chirurgia. La coniugazione delle discipline mediche ufficiali con la medicina ayurvedica la chiamiamo medicina biontegrata perché sa conciliare le due posizioni scientifiche coniugandole.

Come fare a trovare un terapista ayurvedico esperto e competente?


E’ impropria la dizione terapista se non per colui che opera con massaggi ayurvedici. Per il resto la disciplina Ayurveda è medica. Purtroppo a oggi ancora non è presente nel nostro ordinamento una legislazione che tuteli il professionista che ha seguito un determinato percorso di studi rispetto a chi, indebitamente, svolge la professione senza titoli. Con la nostra Associazione Ami Ayurveda abbiamo già avanzato proposte sia in sede di legislatura che presso l’Ordine dei medici per lavorare con chiarezza e trasparenza. Sarà spunto di discussione anche nel nostro prossimo Congresso internazionale che si terrà a Roma il 19 ottobre prossimo. Sappiamo di ottenere grande consenso.

I consigli dell'Ayurveda per affrontare l’inverno…


Premesso che ogni terapia è consequenziale alla diagnosi perché strettamente personale e individuale possiamo consigliare di rafforzare particolarmente le difese immunitarie con una buona disintossicazione, ripristinare il microbioma salutare e rispettare le ore del sonno. Per ottimizzare lo stato psicofisico è anche necessario prendersi una pausa nell’attività lavorativa e nel frattempo mangiare bene riducendo l’apporto di carboidrati e aumentando il consumo delle verdure di stagione cotte. Dulcis in fundo affidarsi alla cura idropinica dell’acqua: bere acqua tiepida bollita durante la prima parte della giornata per reidratare, depurare e pulire le nostre cellule.

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