Funziona il latte e miele per il mal di gola?

Bere il tradizionale latte e miele in caso di mal di gola fa davvero bene? Il rimedio della nonna funziona ed è efficace a tutte le età.

Quante volte ti è stato offerto un po’ di latte e miele per il mal di gola? È il classico rimedio della nonna, ma funziona davvero? La risposta è sì. Dà immediatamente un po’ di sollievo e sicuramente serve a inibire gli attacchi di tosse, che tendo a irritare ulteriormente il cavo orale. Certo, non è risolutivo e non si può paragonare a un farmaco.

Perché fa bene? Prima di tutto dobbiamo ricordare che il miele è un antibiotico naturale, ricco di sostanze antiossidanti che contribuiscono a controllare e ridurre le classiche infezioni da raffreddamento. E poi c’è il latte, che deve essere tiepido, ha un’azione emolliente ed idratante.

Bisogna però fare attenzione a due problemi: prima cosa l’intolleranza al lattosio. In caso lo zucchero del latte dia problemi, è possibile scegliere un latte vegetale o il latte di capra, che ha un gusto più forte ma decisamente meglio tollerato a livello intestinale. E poi bisogna non esagerare con le dosi: è un rimedio abbastanza calorico.

Il miele ha un apporto calorico più basso dello zucchero semplice ma un potere dolcificante più forte, quindi non usatene più di un cucchiaino. E potete scegliere liberamente tra miele di acacia, di castagno, di eucalipto, d'agrumi, di colza, di corbezzolo e molti altri ancora. In linea di massima, i più indicati sono il miele di acacia o di eucalipto, perché hanno potere balsamico, soprattutto se si soffre di dolore alla gola, tosse o in presenza di un’infezione alle vie respiratorie.

Il miele, grazie alla sua consistenza vischiosa, funge da mucolitico, perché aiuta a fluidificare i catarro. Non bisogna superare le due tazze al giorno ed è sconsigliato in caso di diabete, perché – come accennato prima – ha un alto indice glicemico.

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