Occhio secco: attenzione al make up

Le malattie dell'occhio secco sono spesso legate all’uso di cosmetici, soprattutto il mascara.

Inserisci il composto ben mescolato nell'applicatore apposito ben pulito e applicalo!

Soffri di occhio secco, hai poche lacrime? Una nuova ricerca della società scientifica Tear Film & Ocular Surface Society (Tfos)2, leader nella ricerca sulla superficie oculare con sede a Boston, ha dimostrato che l'uso di cosmetici, gli interventi chirurgici sulla palpebra, le iniezioni di tossine anti-aging e altre procedure cosmetiche sono da considerare fattori di rischio scatenanti per la malattie dell'occhio secco.

Il nemico numero uno del film lacrimale, sembra proprio essere il make up perché le particelle dei cosmetici possono migrare sulla superficie oculare alterando il delicato film idrolipidico che la ricopre. Dito puntato soprattutto sul mascara: dopo 3 mesi di utilizzo, microbi sono presenti in oltre il 30% degli spazzolini, anche quando usati in maniera esclusiva da una sola persona. Sebo, cellule morte, acari e batteri si accumulano sull'applicatore e contaminano tutto il prodotto.

E non è tutto perché una ricerca condotta all'Università di Waterloo ha dimostrato che il 15-30% dell'eyeliner applicato sulle rime palpebrali migra sulla superficie dell'occhio entro 5 minuti dall'applicazione. Stessa cosa vale per i retinoidi, comunemente contenuti nelle creme anti-età e per il contorno occhi, che possono avere effetti negativi sulla funzione delle ghiandole di meibomio e possono contribuire a peggiorare la secchezza. Amy Gallant Sullivan, Executive director di Tfos, ha commentato:

“La maggiore prevalenza della malattia dell'occhio secco tra le donne e l'uso diffuso di cosmetici per gli occhi richiedono oggi una attenta ricerca per valutare l'efficacia clinica dei trattamenti nelle donne che si truccano e una progressiva diminuzione degli ingredienti che possono interferire con la salute oculare"

  • shares
  • Mail