Giornata Mondiale della vista 2019, 10 cose da sapere

Oggi si celebra la Giornata Mondiale della Vista 2019, ecco 5 cose a cui fare attenzione.

Vista

Come ogni secondo giovedì di ottobre, oggi si celebra la Giornata Mondiale della Vista 2019. Ricorrenza voluta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dall'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB) e dall'Unione Mondiale Ciechi (UICI), ha lo scopo di sensibilizzare le persone nei confronti della prevenzione delle malattie oculari. Secondo le stime, infatti, l'80% dei casi di cecità sarebbero prevenibili, ma questo non accade perché molte malattie oculari vengono sottovalutate o ignorate, causando così danni alla vista. In parecchie città diverse strutture sanitarie offrono incontri e stand dove parlare di questa tematica.

10 miti da sfatare sulla vista

Anche il Ministero della Salute ha voluto stilare un decalogo dei dieci miti da sfatare sulla vista e sugli occhi, ecco cosa dobbiamo sapere:

  1. Se non si vede bene, basta comprare gli occhiali da vista già fatti: FALSO. La visita dall'oculista p basilare per capire quale sia l'effettivo problema degli occhi e capire se siano necessari gli occhiali. Nel caso lo fossero, fornirà all'ottico indicazioni per creare delle lenti apposite per il problema. Assolutamente vietato il fai-da-te
  2. Se si sta troppo di fronte agli schermi, gli occhi si ammalano: FALSO. In realtà computer, laptop, tablet, eReader, TV e cellulari non causano problemi agli occhi, a patto però di fare delle regolari pause per far riposare gli occhi. Importante che ci sia una corretta illuminazione in modo che la vista non si affatichi (non ci devono essere riflessi)
  3. Non si possono curare gli occhi storti: FALSO. Se si nota lo strabismo in un bambino, bisogna subito andare da un oculista. Potrebbe essere, infatti, associato all'ambliopia, l'occhio pigro. Se però viene fatta diagnosi prima dei sei anni, si può ottenere, tramite riabilitazione, il recupero totale del visus (in pratica l'occhio che vede bene viene bendato per stimolare quello pigro a lavorare). Se, invece, lo strabismo è legato a un problema rifrattivo, ecco che lo si può curare con apposite lenti, mentre i determinati casi è richiesta la chirurgia
  4. Allattare al seno fa ridurre la vista: FALSO. Non c'è nessun collegamento fra l'allattamento al seno e il calo della vista. Importante è ricordarsi di bere la giusta quantità di acqua al giorno per rimanere idratati
  5. Se si portano troppo gli occhiali, la vista peggiora: FALSO. In realtà è vero l'esatto contrario: se l'oculista ci prescrive degli occhiali e noi non li portiamo, affatichiamo ulteriormente la vista che così peggiora
  6. In piscina o al mare meglio usare le lenti a contatto: FALSO. A dire il vero non è consigliabile portare le lenti a contatto in acqua, in quanto possono contaminarsi e provocare congiuntivite o cheratite. Se le lenti vengono a contatto con l'acqua, meglio buttarle via
  7. Sono miope, faccio il laser, guarisco e posso non portare più gli occhiali: FALSO. Il fatto è che il laser corregge la miopia intesa come difetto di rifrazione, ma l'anatomia dell'occhio miope rimane sempre la stessa. Questo significa che anche se si è fatto il laser, bisogna fare le visite oculistiche di controllo e che potrebbe essere comunque necessario portare gli occhiali
  8. E' pericoloso operarsi di cataratta: FALSO. Ovviamente, come tutti gli interventi chirurgii, ci possono essere complicanze, ma è uno degli interventi più eseguiti a livello mondiale. Operarsi di cataratta potrebbe non eliminare la necessità di dover usare gli occhiali, a meno di non avere una forma di cataratta che permette di impiantare lenti intraoculari multifocali
  9. La cataratta viene sempre operata col laser: FALSO. Trattandosi di un intervento chirurgico viene eseguito in una sala chirurgica con microscopio operatorio, facoemulsificatore e diversi strumenti chirurgici. In alcuni centri il laser viene usato solamente in alcune fasi dell'intervento
  10. Diottrie, decimi e gradi sono la stessa cosa: FALSO. Le diottrie sono l'unità di misura del difetto di vista (miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia) e hanno segno positivo o negativo, indicando il valore delle lenti correttive per annullare il difetto. I gradi non esistono, ma gli oculisti parlno di acuità visiva: questa viene indiata su una scala decimale che va da 10/10 (i famosi dieci decimi) a 0/10 (assenza di vista)

I principali difetti della vista

Elenchiamo brevemente i quattro difetti di vista che abbiamo segnalato prima:

  • miopia: anomalia refrattiva con occhio tendenzialmente allungat in cui la messa a fuoco si forma davanti alla retina. Il miope ha difficoltà a mettere a fuoco o a vedere bene gli oggetti lontani
  • ipermetropia: l'occhio ipermetrope è accorciato, per cui l'immagine si forma dietro la retina con visione sfocata. L'ipermetrope vede bene gli oggetti lontani, ma non riesce a mettere bene a fuoco quelli vicini. Nei casi gravi, i problemi di messa a fuoco riguardano sia gli oggetti vicini che distanti
  • astigmatismo: in questo caso la messa a fuoco avviene in un punto sbagliato e la vista appare sfocata. L'astigmatico vede in maniera distorta o offuscata a qualsiasi distanza, il tutto varia a seconda del grado di astigmatismo
  • presbiopia: il cristallino troppo rigido impedisce una corretta messa a fuoco da vicino. Il presbite ha difficoltà a mettere a fuoco da vicino, soprattutto quando c'è scarsa luce

Foto | iStock

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