Smart working, benefici e rischi

Cos'è lo smart working? Quali sono i benefici e i rischi per chi può avere un lavoro flessibile in termini di orario, organizzazione e luogo?

smart working

Sapete cos'è lo smart working? Il cosiddetto lavoro agile è quello che consente al lavoratore di poter svolgere le sue mansioni anche da remoto: non nel classico ufficio o in azienda, ma magari da casa o in un coworking, più comodo da raggiungere. Se ne parla sempre di più perché è un'opportunità per poter rendere migliore la qualità della vita dei lavoratori, riuscendo a conciliare vita privata e vita professionale.

Lo smart working è la scelta preferita dai giovani, da quei Millenials che adorano l'idea di poter lavorare in mobilità, ovunque si trovano nel mondo. Ma anche, ad esempio, dalle donne, che possono così conciliare famiglia e lavoro, senza dover rinunciare a uno e all'altro. Ma quali sono rischi e benefici di questa pratica?

Benefici del lavoro da casa

Il lavoro agile permette ai lavoratori di lavorare in un luogo famigliare e conosciuto. E sulla psiche svolge un ruolo fondamentale: ci fa sentire più sereni, tranquilli, rilassati, nella gestione e nell'organizzazione. Siamo più produttivi e anche la salute ne risente positivamente. Inoltre il lavoro da casa, come sottolinea la dottoressa Monica Pesenti, psicologa di Monza e Brianza, interpellata da MioDottore, piattaforma che consente la prenotazione online di visite mediche, stimola la riflessione e favorisce la concentrazione, invitando a superare i propri limiti, aumentando il senso di responsabilità nel raggiungimento degli obiettivi e creando rapporti di fiducia con il team di lavoro.

Non solo la mente, ma anche il corpo può trarne benefici, come sottolineato dall'osteopata e massofisioterapista modenese Tommaso Sarti: lavorare da casa ci consente di dormire di più e die ssere più riposati, evitando i rischi dello spostamento e di sveglie che suonano troppo presto.

Rischi del lavoro agile

Ma quali sono i rischi del lavoro agile? Il burnout, la tendenza a essere sempre connessi, sempre raggiungibili, sempre disponibili, non avendo più del tempo libero, ma lavorando di continuo. Si rischia anche la dipendenza tecnologica, avendo sempre a disposizione strumenti che ci consentono di lavoraare. Il rischio maggiore è quello di non staccare mai, per questo l'organizzazione è fondamentale.

Occhio anche ai rischi per il corpo: la tendenza di solito è di non lavorare in un ambiente adeguato, con posture sbagliate che si assumono su poltrone e divani da dove si lavora. La colonna vertebrale può essere messa a dura prova, così come il polso: aumenta il rischio di tunnel carpale. Meglio predisporre una postazione di lavoro ergonomica!

Foto Pixabay

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