Mangiare meno per vivere di più, i consigli di Guido Kroemer

Il segreto per vivere di più? Il biologo Guido Kroemer non ha dubbi: mangiare di meno è la via da perseguire.

Mangiare meno

Il segreto per vivere di più? È semplice e alla portata di tutti. Dobbiamo mangiare di meno. Lo ribadiscono gli esperti del settore, come ad esempio Guido Kroemer, biologo cellulare di 58 anni. Il professionista, insignito del Premio Internazionale "Lombardia è Ricerca" ne è sicuro: mangiare di meno ci aiuta a vivere di più e meglio. I suoi studi lo dimostrano.

Sono lusingato di ricevere questo premio. Il mio laboratorio lavora da oltre 14 anni sul concetto dell’invecchiamento e sui meccanismi che possono rallentarlo. Era il 2005 quando abbiamo pubblicato il primo lavoro dimostrando che l’autofagia può proteggere le cellule dalla tossicità, ad esempio della chemioterapia.

Chi è Guido Kroemer

Guido Kroemer è un biologo cellulare nato in Germania nel 1961, con nazionalità austriaca e spagnola. È professore alla Facoltà di Medicina dell’Università di Paris Descartes ed è anche direttore del team di ricerca "Apoptosis, Cancer and Immunity" del French Medical Research Council. A lui va il merito di aver scoperto un segreto importante per la longevità: la restrizione calorica, che induce l'autofagia.

Tramite l'autofagia le cellule sono in grado di eliminare dal loro interno i rifiuti. E secondo l'esperto e i suoi studi grazie a questo meccanismo possiamo contare su una longevità maggiore. Esistono anche sostanze naturali e farmacologiche che possono indurre un processo fondamentale.

In tre anni dalla nascita del premio che celebra la migliore scoperta scientifica per quello che riguarda le Scienze della vita, per la prima volta il riconoscimento è andato a un ricercatore straniero, scelto tra 179 candidati da una giuria di 15 grandi scienziati che operano a livello internazionale. Silvia Priori, Ordinario di Cardiologia dell’Università degli Studi di Pavia, a capo della giuria sostiene che la sua scoperta può davvero migliorare la qualità della vita della popolazione mondiale, riducendo le calorie assunte e mantenendo l'organismo sano e vitale più a lungo.

Foto Pixabay

Via | Corriere

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