Il succo di ciliegia può migliorare la funzione cognitiva?

Il succo di ciliegia può tenere alla larga il rischio di demenza? Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

succo di ciliegia

Il succo di ciliegia potrebbe ridurre il rischio di demenza. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della University of Delaware, i cui autori hanno osservato dei miglioramenti nella funzione cognitiva degli anziani che hanno bevuto succo di ciliegia ogni giorno per un periodo di 12 settimane.

Gli esperti spiegano che le ciliegie rappresentano una ricca fonte di flavonoidi, ed hanno delle spiccate proprietà antiossidanti che possono proteggerci dal declino cognitivo.

Per il nuovo studio, pubblicato sulle pagine della rivista Food & Function, gli autori hanno arruolato un campione di 37 volontari di età compresa tra 65 e 80 anni con una normale funzione cognitiva. I partecipanti allo studio non hanno assunto alcun farmaco che potesse influenzare la funzione cerebrale, ed i ricercatori hanno diviso il gruppo in due parti. 20 partecipanti avrebbero dovuto bere 2 tazze di succo di amarena ogni giorno per 12 settimane (una al mattino e una alla sera), mentre i restanti 17 partecipanti hanno assunto una bevanda placebo che aveva il sapore del succo di ciliegia, ma non conteneva alcuna traccia di questo frutto. I partecipanti non sapevano quale delle due bevande avrebbero bevuto.

Dopo un periodo di 12 settimane, il gruppo del succo di ciliegia ha ottenuto risultati significativamente migliori nei test di memoria. Nello specifico è stato riscontrato:


  • Un aumento del 5% della soddisfazione soggettiva per la propria memoria

  • Una riduzione del 23% degli errori nella memoria visiva episodica

  • Un miglioramento del 3% dell'attenzione visiva sostenuta

  • Una riduzione del 18% degli errori durante le attività di lavoro della memoria spaziale.


Alla luce di quanto emerso, gli autori dello studio spiegano che

i potenziali effetti benefici delle ciliegie possono essere correlati ai composti bioattivi che possiedono, che includono polifenoli, antociani e melanina. Possono anche essere correlati ai potenziali effetti di abbassamento della pressione sanguigna della ciliegia, evidenziati in uno studio precedente, poiché la pressione sanguigna può influenzare il flusso sanguigno al cervello.

via | MedicalNewsToday

Foto da Pixabay

  • shares
  • Mail