Meduse, cosa fare dopo essere stati “punti”

Ecco come intervenire in caso di contatto con una medusa.

Meduse

Essere toccati da una medusa non è un’esperienza esattamente piacevole. Il contatto con questo tipo di animale potrebbe scatenare infatti delle reazioni come dolore e bruciore anche molto forte. Ma come agire in casi del genere? A rispondere a questa domanda sono i membri dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, i quali hanno spiegato innanzitutto in cosa consiste la cosiddetta “puntura di medusa”:

La medusa non punge, né morde. I suoi tentacoli emettono una sostanza urticante per la pelle, che causa irritazioni cutanee dolorose, gonfiore e arrossamento. Per avere questa reazione cutanea, non è necessario essere sfiorati dalla medusa: basta solo entrare in contatto con il liquido urticante che libera attraverso i suoi filamenti.

La conseguenza di tale contatto consiste in una forte sensazione di bruciore e dolore. Per ridurre al minimo il fastidio sarà innanzitutto importante rimanere tranquilli e uscire dall’acqua. Quindi, bisognerà verificare che non vi siano parti di medusa che sono rimaste attaccate alla pelle; in tal caso, eliminatele delicatamente con le mani.

Se non si dispone di medicamenti, può essere utile far scorrere acqua di mare sulla parte interessata per tentare di diluire la sostanza tossica non ancora penetrata.

Per trattare la parte in modo corretto, sarà invece utile applicare un gel astringente al cloruro d'alluminio, che blocca la diffusione delle tossine e riduce il prurito. In alternativa applicate una crema a base di cortisone, che ha tuttavia un effetto ritardato (agisce dopo 20-30 minuti dall'applicazione). Gli esperti consigliano anche di non grattare la parte e di non usare medicazioni a base di ammoniaca, aceto, alcool o succo di limone, che non farebbero che aggravare la situazione.

Se immediatamente dopo il contatto, la reazione cutanea si diffonde e compaiono difficoltà respiratorie, pallore, sudorazione e disorientamento, chiamare il 118 e spiegare di cosa si tratta.

via | AdnKronos
Foto da Pixabay

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