Diabete gestazionale: sport e dieta non bastano per prevenirlo

Sport e dieta sono sufficienti per ridurre il rischio di diabete gestazionale? La risposta arriva da questo nuovo studio.

Diabete gestazionale

Ridurre l'aumento di peso nelle donne in gravidanza e obese può aiutare a prevenire lo sviluppo del diabete gestazionale? Probabilmente no. A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato sulle pagine della rivista Diabetes Care, i cui autori spiegano che uno dei principali fattori di rischio per il diabete gestazionale è l'obesità nella futura madre. L'aumento di peso raccomandato in gravidanza (per le donne obese) dovrebbe essere di 5-9 kg, ma molte donne superano di molto queste raccomandazioni.

Per il nuovo studio sono stati valutati degli interventi nutrizionali sullo stile di vita che coinvolgevano un campione di 436 donne. Il progetto prevedeva di istruire un gruppo di donne obese e in gravidanza a modificare la propria dieta e ad attenersi a diverse regole, come quella di ridurre l'assunzione di bevande analcoliche, ridurre l'assunzione di carboidrati e grassi e aumentare l'assunzione di proteine e fibre alimentari.

Il gruppo di controllo non ha apportato modifiche alle proprie abitudini alimentari, mentre un altro gruppo di donne ha svolto un'attività fisica regolare e ha ricevuto consigli utili. Il gruppo di controllo non ha svolto invece alcun tipo di esercizio fisico.

Secondo quanto emerso dallo studio, un aumento dell'esercizio fisico e i cambiamenti nella dieta da soli non sono riusciti a prevenire lo sviluppo del diabete gestazionale quanto l'integrazione di vitamina D.

Il diabete gestazionale è il principale fattore di rischio per il diabete di tipo II nelle donne dopo il parto. Lo sviluppo di misure preventive sia durante che dopo la gravidanza è un obiettivo importante nella lotta contro l’epidemia di diabete. Potrebbe essere che le diete povere di carboidrati non siano l'ideale per le donne in gravidanza.

via | MedicalXpress

Foto da Pixabay

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