Psicologia: ecco come creare delle scuse credibili secondo l’esperto

Come si formulano delle scuse credibili? La risposta arriva dagli esperti.

scuse

Le scuse rappresentano un tentativo di spiegare e giustificare comportamenti di cui non siamo fieri, sfuggendo alle conseguenze dei nostri atti e rendendo il nostro sgradevole comportamento un po' più accettabile socialmente. A spiegarlo noto sono gli esperti della Cambridge University, i quali spiegano che le scuse lecite e accettate di buon grado sono quelle che dimostrano che mentre agivamo in modo sbagliato, le nostre intenzioni morali erano adeguate.

In sostanza, mentre ci scusiamo, dovremmo dimostrare che il nostro piano d'azione era moralmente valido, e che qualcosa è andato storto, impedendoci di metterlo in pratica. A conti fatti, le nostre scuse quotidiane funzionano più o meno allo stesso modo di quelle proposte dentro un'aula di tribunale. Quando gli avvocati fanno appello alla coercizione o alla provocazione in difesa del loro cliente, affermano che quest’ultimo potrà anche aver infranto la legge, ma che ha avuto un'intenzione moralmente adeguata, che è stata però ostacolata perché la paura o la rabbia l'hanno portato a perdere l'autocontrollo.

Una buona scusa deve rendere plausibile che la tua intenzione era moralmente adeguata, ma che qualcosa che va al di là del tuo controllo ti ha impedito di tradurlo in azione. Ecco perché spesso si considerano le seguenti cose: “Mi dispiace per aver dimenticato l'appuntamento” ma - Avevo una terribile emicrania/Non ho dormito per le ultime tre notti/Ero preoccupato per le preoccupazioni per la salute di mia madre, oppure “Mi dispiace di aver rotto il vaso” - Sono inciampato sul tappeto. E' necessaria un'adeguata motivazione morale sottostante che è stata ostacolata da circostanze esterne

spiegano gli esperti, i quali aggiungono che le scuse non funzioneranno invece se si baseranno su appelli alla debolezza della volontà, come nel caso di frasi come “Non potevo resistere" o "Era troppo allettante".

via | ScienceDaily
Foto da Pixabay

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