Pet Therapy con i pappagalli per stimolare l’attenzione degli anziani

I pappagalli sono stati protagonisti di un’interessante pet Therapy in un centro di accoglienza anziani con risultati molto soddisfacenti.

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La pet therapy è usata in diversi ambiti. A Villa delle Magnolie di Monastier di Treviso è stata proposta un’interessante, quanto insolita, iniziativa. Si tratta di Voliamo sorridere. No, non c’è nessun errore di battitura. Per stimolare l’attenzione e la creatività degli anziani in strutture residenziali sono stati utilizzati alcuni animali speciali, i pappagalli.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto sociale "Voliamo esagerare”, rivolto ai soggetti con difficoltà relazionali e sociali. Nel centro servizi, gli ospiti hanno beneficiato della compagnia di tre volatiti singolari, Alex, Papaya e Jack, addestrati per stare a contatto con l’essere umano: si tratta di un Grande Alessandrino, un Amazzone e un Cacatua.

Accompagnati dalla collaboratrice Katia, i pappagalli sono stati ben accolti dagli ospiti della struttura, che hanno interagito positivamente con gli animali protagonisti della Pet therapy, imparando a conoscerli e a ‘dialogare’ con loro. Gli esperti hanno spiegato:

"Durante le pet therapy con i pappagalli si è riscontrato un miglioramento nelle capacità dell'attenzione e un incremento nella capacità del controllo del proprio corpo e della manualità fine. Inoltre le persone si abituano a parlare con l'animale e ad esprimere le proprie emozioni”.

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