Infezioni da piscina, quali sono le più comuni?

Sono molto frequenti le infezioni batteriche e virali in piscina. Quali sono le più frequenti?

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L’estate è sinonimo di mare, ma anche di piscina. Purtroppo però le piscine sono ambienti che spesso ospitano batteri, virus e parassiti, che possono causare numerosi infezioni. I più colpiti sono ovviamente i soggetti fragili, come i bambini. La fonte di contaminazione più comune sono gli utenti, quando entrano in acqua anche se affetti da patologie diffuse come la diarrea, infezioni respiratorie e cutanee. L’ingestione involontaria di acqua contenente contaminanti fecali o di altra natura è infatti la causa principale delle infezioni registrate tra gli utenti delle piscine.

Tra le infezioni più comuni c’è la criptosporidiosi che colpisce i rivestimenti epiteliali del tratto gastro-intestinale, dei condotti biliari e del tratto respiratorio. Il sintomo principale dell’infezione è un attacco dissenterico, che nei bambini può essere associato anche ad anoressia e vomito. Talvolta si manifesta con febbre e malessere. In molti casi, l’infezione è asintomatica. Un’altra infezione comune è l'enterite da Giardia, oltre alle classiche infezioni da batteri Escherichia coli, Shigella e da alcuni virus, come i norovirus e il virus dell’epatite A.

I disturbi più comuni possono essere originati da ingestione, ma anche per contatto con le acque dove sono presenti diverse sospensioni di secrezioni nasali e orofaringee, così come squame della pelle e capelli. Tra i virus più frequenti nelle acque ci sono l’Adenovirus associati a congiuntiviti e faringiti, i Molluscipoxvirus e lo Human papilloma virus (Hpv), agenti rispettivamente del mollusco contagioso e delle verruche plantari.

Agenti batterici di infezioni cutanee e mucose sono Pseudomonas e Staphylococcus, che causano follicoliti, congiuntiviti, irritazioni cutanee e delle prime vie respiratorie. Nelle superfici attorno alle vasche si annidano invece Mycobacterium e diversi funghi e lieviti. Negli impianti, soprattutto nelle zone docce e spogliatoi, può diffondersi grazie all’aerosolizzazione, la legionella.


Via | Epicentro

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