Caldo e insufficienza renale, 5 cose da sapere

Il caldo può essere un problema per chi soffre di insufficienza renale: ecco alcune cose da sapere.

Caldo e reni

Con il caldo molte patologie tendono a peggiorare: soprattutto pazienti cardiopatici e nefropatici non vanno d'accordo con il caldo. Se è vero che in caso di colpo di calore si può andare incontro a forme di insufficienza renale acuta (ricordiamo che il colpo di calore è un'emergenza, va subito contattato il 118 in quanto le elevate temperature corporee raggiunte in breve tempo possono danneggiare gli organi interni, incluso il cervello), anche chi soffre di insufficienza renale cronica deve stare attento al caldo. Ecco dunque 5 cose da sapere su caldo e insufficienza renale:

  • il caldo provoca vasodilatazione periferica, abbassa la pressione e riduce la filtrazione glomerulare: questo vuol dire che chi soffre di insufficienza renale farà ancora più fatica a filtrare il sangue e a eliminare le scorie azotate, le quali tenderanno ad accumularsi nel sangue peggiorando le condizioni generali e i sintomi. Quando fa molto caldo, il corpo, per mantenere la temperatura corporea, instaura una serie di meccanismi di difesa per disperdere il calore. Il primo meccanismo a essere messo in atto è a vasodilatazione: il calibro dei vasi sanguigni aumenta e diminuisce la pressione. Il secondo meccanismo è la sudorazione, dove si perdono acqua e sali minerali. Quando questi meccanismi funzionano eccessivamente, ecco che diminuisce la pressione con le conseguenze del caso
  • il caldo spesso provoca disidratazione, il che aggrava la condizione dei pazienti nefropatici
  • durante l'estate, soprattutto chi soffre di problemi renali, dovrebbe aumentare la quota di liquidi assunti durante la giornata, in modo da compensare la disidratazione e favorire il corretto funzionamento renale
  • durante l'estate è consigliabile, anche per chi soffre di forme iniziali di insufficienza renale o che è a rischio di svilupparla per la presenza di altre patologie concomitanti, di tenere maggiormente monitorata la situazione tramite esami del sangue
  • attenzione anche ai calcoli renali: la disidratazione legata al caldo fa sì che le urine siano maggiormente concentrate, il che è un fattore predisponente per lo sviluppo di calcoli renali, i quali a loro volta possono peggiorare o provocare forme di insufficienza renale

Foto | iStock

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