Psicologia, vivere all'estero e provare nostalgia di casa

Vivere all'estero e provare nostalgia di casa: secondo gli psicologi ecco cosa provano gli italiani emigrati.

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Vivere all'estero: la nostalgia di casa è una delle emozioni che provano i tanti italiani che hanno cercato fortuna fuori dai confini del nostro paese? Secondo gli psicologi sì. Nel 2017 gli italiani emigrati all'estero sono stati circa 115mila, con un numero quasi uguale all'anno precedente. Dal 2013 al 2016 sono aumentati gli emigranti con un livello di istruzione alto, quindi laureati, passando da 19mila a 25mila unità. Quasi nessuno parla di loro, di quella che gli psicologi dell'Ordine dell'Emilia Romagna definisce una generazione in difficoltà a costruirsi un futuro in Italia ed è costretta a espatriare.

Chi lascia la propria casa, secondo gli psicologi, prova sentimenti di perdita e di abbandono. Partire è sempre complicato, soprattutto se non è per poco tempo. Si lascia la propria casa, la propria terra, il luogo dove magari si è nati e cresciuti e dove abbiamo creato una rete sociale in grado di darci sostegno. Spesso per un salto nel vuoto non indifferente.

Anna Ancona, Presidente dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna, racconta:

Per molti, una volta lasciato il proprio luogo d'origine, anche dopo essersi stabiliti altrove, rimane un senso costante di estraneità: ci si può sentire un po' stranieri faticando a comprendere fino in fondo la nuova cultura e si vivono sentimenti di ambivalenza. È possibile che la nuova esperienza trasformi la propria
cultura al punto tale che non si riesca più a sentirsi a casa né nel Paese che accoglie né nel Paese da cui si viene. Il percorso di ricostruzione del senso di appartenenza, fattore di protezione fondamentale per il benessere della persona, è spesso lungo oltre che difficile.

Chi parte è anche convinto che in poco tempo tutto si risolverà: troverà un lavoro, nuove amicizie, riuscirà a ritrovarsi anche nel nostro paese. Ma spesso ci vuole molto tempo e non si mettono in conto le tante difficoltà che rischiano di portare al fallimento.

Gli psicologi suggeriscono di fare sempre affidamento alla resilienza, per affrontare un problema facendolo diventare un'opportunità positiva, provando subito a rialzarsi, aprendosi alle novità.

Foto Pixabay

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