Gambe gonfie per il caldo, quali rimedi?

L’arrivo del caldo ha spesso effetti collaterali molto spiacevoli, soprattutto sulla circolazione. Le gambe e le caviglie sono le prime a gonfiarsi.

Dolore sotto la rotula

Il caldo non solo rende tutti più nervosi e affaticati, ma spesso è responsabile di ritenzione idrica, formicolio agli arti e soprattutto gambe gonfie e pesanti. A farne le spese quando le temperature si alzano è principalmente la circolazione venosa.

L’insufficienza venosa è una condizione che racchiude una serie di sintomi, come il formarsi di capillari e vene in evidenza, gonfiore alle caviglie, crampi notturni, vene varicose, ma anche flebiti ed eczema. A soffrirne sono moltissime persone, soprattutto con un’età superiore ai 50 anni. In estate il caldo induce la dilatazione del dei vasi, che serve per disperdere calore ma se il sistema venoso è alterato, la dilatazione causa ristagno di sangue nelle gambe che causa ulteriore gonfiore e dolore.

Che cosa fare? Per ridurre i disturbi venosi bisogna prima di tutto muoversi regolarmente (anche solo 5 minuti ogni ora seduti). La scelta migliore sarebbe quella di ritagliarsi circa 20 minuti di camminata di buon passo quotidiana.

È importante utilizzare le calze elastiche, che comprimendo dall’esterno sulle vene, ne riducono la dilatazione e quindi il ristagno di sangue, ma nel periodo estivo l’uso di una calza può essere fastidioso. Devi bere molto, favorendo un’alimentazione ricca di frutta e di verdura, ma anche di sali minerali per limitare la ritenzione idrica e il ristagno dei liquidi.

Evita di accavallare a lungo le gambe, aggiungi un cuscino sotto le gambe quando dormi e assumi integratori con estratti naturali come il meliloto, l’escina, i flavonoidi (rutina, diosmina, esperidina) che aiutano a ridurre il gonfiore e migliorare la sintomatologia. Esistono poi dei gel da applicare, con azione rinfrescante che contrastano la vasodilatazione venosa.

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