Intossicazione da lici: più di 100 bambini perdono la vita in India

In India circa 100 bambini sono morti a causa di un'intossicazione da lici (Litchi chinensis).

Litchi

In India, nelle scorse settimane, circa un centinaio di bambini sono deceduti a causa di un’intossicazione causata dall’ingestione di Litchi chinensis (Lici). I fatti sono avvenuti nello Stato del Bihar, dove i bambini sono morti a causa di un’encefalite acuta, mentre altri 200 sono stati ricoverati in terapia intensiva a causa di quella che sembra essere a tutti gli effetti un’epidemia inarrestabile.

I medici hanno fatto sapere che stanno facendo del loro meglio per salvare i piccoli pazienti, tutti in età giovanissima.

La maggior parte delle vittime e dei bambini intossicati ha subito un improvviso calo dei livelli di glucosio nel sangue, questo perché – se non ancora maturo – il frutto contiene una sostanza tossica che causa appunto una grave intossicazione, con sintomi molto dolorosi (come convulsioni e alterazione dello stato mentale), che portano alla morte tra sofferenze atroci.

Sembra che, nonostante sin dal 1995 sia ben noto il rischio collegato all’assunzione di questi particolari frutti, i bambini affamati e malnutriti che vivono vicino alle piantagioni di lici (litchi o lytchee) consumano quantità eccessive anche prima della maturazione, nel periodo che precede la raccolta.

Sarà necessario condurre ulteriori studi e indagini per verificare le esatte cause dell’encefalite acuta provocata dai Lici. Questa gravissima problematica coinvolge anche le regioni del Bangladesh e del Vietnam, dove vi è una ricca presenza di piantagioni di questi particolari frutti esotici.

via | Tg24.sky.it, Agi
Foto da Pixabay

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