Perché continuiamo a sognare di rifare gli esami di Maturità?

Sognare di rifare gli esami di Maturità, capita anche a voi? L'esperto spiega perché succede.

Sognare di rifare gli esami di Maturità

Sognare di rifare gli esami di Maturità, capita a tutti quanti. C'è chi fa questo incubo più spesso e chi lo fa più di rado. Ma ognuno di noi ritorna spesso nel sonno a quei giorni da maturandi. Possiamo sognare di essere bocciati a un esame, sognare di prendere un voto basso, sognare una commissione d'esame da incubo. Ma possiamo anche sognare di tornare a scuola e sognare di fare un esame e non sapere nulla. Qual è il significato?

Stefano Bolognini, psicoanalista che fino al 2017, per sette anni, è stato a capo della Società Psicoanalitica internazionale fondata da Freud ci dice che è normale sognare di rifare la Maturità. E magari di non superarla.

Succede perché questo esame, così come la laurea, è l'ufficializzazione del fatto di venire dichiarati più o meno cresciuti, e siccome dentro in realtà non siamo mai del tutto cresciuti diventa lo scenario onirico (anche nella veglia!...) nel quale veniamo smascherati. È come se ognuno di noi dicesse: "Dannazione! Mi hanno scoperto, non sono la donna o l'uomo tutto adulto e maturo che credevo e credevano!" In realtà, questa è la normalità: rivisitiamo nei sogni delle regressioni a quando non eravamo sufficientemente maturi e integrati, ma ci confrontiamo anche con l'inevitabile incompletezza del nostro essere adulti rispetto alla "asticella alta" del nostro segreto Ideale dell'Io.

La Maturità è un rito di passaggio, dall'età adolescenziale a quella adulta. Ma quanti si sentono davvero grandi? Spesso combattiamo con la nostra volontà di rimanere sempre giovani! Eppure dopo la Maturità dovremmo essere cresciuti. O, almeno, abbiamo profondamente cambiato il nostro stile di vita. Il mondo dell'università e del lavoro sono profondamente diversi dalla scuola superiore. Ed è come se nel giorno del colloquio orale della maturità ci lasciassimo dietro un pezzo di vita che rimarrà solo nei nostri ricordi. Eh sì, anche nei nostri sogni, dove per tutto si trasforma nelle paure che non abbiamo ancora superato.

Via | Repubblica

Foto Pixabay

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