Cos'è il Gibberish e perché fa bene ai bambini

Conoscente il Gibberish? La tecnica del parlare senza senso?

Gibberish: parlare senza senso

Con il termine di Gibberish si intende un parlare senza senso. Noto in inglese anche come Jibberish e in italiano come Grammelot, è un termine generico che indica il parlare usando suoni simili alle parole, ma che non hanno nessun significato. Inoltre il Gibberish viene usato nel testo scritto: in questo caso sono presenti nonsense e frasi prive di significato. Un esempio di tale genere è la poesia Jabberwocky di Lewis Carroll. Il Gibberish viene usato sia come tecnica yoga di rilassamento, sia come esercizio di recitazione. Tuttavia può essere anche un valido ausilio per aiutare i bambini a superare le loro difficoltà, vedi i bambini iperattivi.

Gibberish: quando usare questa tecnica con i bambini?

Il Gibberish, al di là della mera espressione ludica, viene anche utilizzato per la sua sfumatura terapeutica. Esattamente come la risata, il pianto o la rabbia, un uso corretto del Gibberish potrebbe assolvere a una funzione catartica di purificazione. E' un tipo di meditazione dinamico, che ci separa da tutti i processi razionali.

Proprio per questo motivo, il Gibberish viene spesso utilizzato per aiutare i bambini che hanno problemi di iperattività o che soffrono di un disturbo da deficit di attenzione. Questo perché il Gibberish permette ai bambini di esprimersi liberamente, seguendo la loro natura e liberandoli da ansie e tensioni. Inoltre evita il meccanismo della noia, portando a un maggior rilassamento mentale.

Il Gibberish viene anche utilizzato da coloro che hanno problemi a parlare in pubblico. Grazie ad esso ci si allena ad essere più sicuri, aumentando così l'autostima e la creatività. Sfruttando il Gibberish è possibile per gli oratori riuscire a trovare meglio le parole quando poi si troveranno davanti al pubblico, in quanto maggiormente abituati a tirare fuori le parole giuste al momento giusto sfruttando la creatività e l'intuizione a cui il Gibberish li ha preparati. Il che potrebbe tornare utile anche a quei bambini che studiano, sanno le cose, ma esitano a parlare in pubblico.

Foto | iStock

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