Insufficienza cardiaca: la dieta migliore da seguire

Ecco qual è la migliore dieta per coloro che soffrono di insufficienza cardiaca.

dieta fibre

Le persone che soffrono di insufficienza cardiaca e che consumano più fibre alimentari tendono ad avere batteri intestinali più sani rispetto a coloro che assumono meno fibre, e ciò è associato a un ridotto rischio di morte o alla necessità di un trapianto di cuore.

A renderlo noto è un nuovo studio della Oslo University Hospital, i cui autori spiegano che il nostro microbiota intestinale è composto da trilioni di microrganismi che hanno il potenziale di influire sulla nostra salute, e che in precedenza, diversi studi hanno riportato una riduzione della biodiversità dei microbi nell'intestino nei pazienti con insufficienza cardiaca.

Il nuovo studio ha adesso collegato l'assunzione di carne a livelli più alti di trimetilammina-N-ossido (TMAO) nei pazienti con insufficienza cardiaca. Ricerche precedenti hanno dimostrato che l'aumento dei livelli di TMAO è associato a un maggior rischio di eventi cardiovascolari e che i microbi intestinali hanno un ruolo nella sua formazione.

Sarebbe prudente per i pazienti con insufficienza cardiaca limitare l'assunzione di carne a due o tre volte alla settimana

spiegano gli autori dello studio, i quali hanno reclutato un campione di 84 pazienti con insufficienza cardiaca cronica e uno di 266 persone sane. La composizione dei microbi intestinali è stata valutata mediante campioni di feci, e gli esperti hanno osservato che i soggetti cardiopatici avevano una flora intestinale meno varia rispetto ai partecipanti sani, e che livelli di batteri Firmicutes e Bacteroidetes erano invece associati positivamente all'assunzione di fibre.

I nostri risultati suggeriscono che la composizione alterata del microbiota trovata nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica potrebbe essere collegata a un basso apporto di fibre. Se questi risultati verranno confermati da studi futuri, il consiglio sarà quello di scegliere cibi ricchi di fibre come cereali, frutta e verdura per stimolare una flora intestinale sana.

via | Eurekalert
Foto da Pixabay

  • shares
  • Mail