Dieta per dimagrire: le migliori del 2019

Per il 2019 ecco i regimi dietetici che si sono dimostrati migliori per dimagrire

Dimagrire dieta 2019

Il periodo primaverile è quello in cui ci si guarda allo specchio con più attenzione. La silhouette è spesso appesantita dall'alimentazione invernale e dallo stile di vita meno dinamico, perciò solitamente in questa stagione parte la corsa alla remise en forme, un piano d'azione che prevede una dieta per dimagrire in modo efficace, abbinata ad un po' di sana attività fisica.

Ma quali regimi alimentari sono "di moda" per il 2019 e quindi quali si sono dimostrati più interessanti e seguiti per una rapida perdita di peso? Una cosa da dire, prima di rispondere a questa domanda, è che le diete più gettonate degli ultimi anni si sono dimostrate quelle senza schemi fissi, ma con una lista di indicazioni e suggerimenti per lasciare più libertà di azione.

Una di queste è la cosiddetta dieta volumetrica, ideata dalla professoressa nutrizionista della Penn State University, Barbara Rolls. In questo caso non esiste un menù da rispettare, ma è essenziale scegliere alimenti ricchi di liquidi, in grado di creare volume nello stomaco e aumentare il senso di sazietà senza eccedere con il consumo di calorie.

Zuppe, passati, frutta e verdura cotte e crude, yogurt, estratti vegetali, ma anche pasta in brodo sono alla base di questa dieta ipocalorica. I cibi ad alta densità volumetrica si sono dimostrati efficaci per una perdita di peso senza patire il senso di fame tipico dei regimi privativi e per questo la dieta della dottoressa Rolls è una delle più seguite del momento.

Altro regime molto in voga, soprattutto negli Stati Uniti, è la cosiddetta Engine 2 Diet, creata dal vigile del fuoco, ex atleta professionista, Rip Esselstyn. Si tratta di una dieta a basso contenuto di grassi e proteine animali, nata con l'intento di migliorare lo stato di salute generale e allontanare il rischio di malattie degenerative e metaboliche.

Esselstyn prevede una dieta di 28 giorni in cui vanno eliminati tutti i prodotti a base animale e gli alimenti processati dalla dispensa, compresi i succhi di frutta confezionati. Non solo, perché tutto ciò che conta più di 2,5gr di grasso ogni etto di prodotto è da considerarsi bandito.

Ben trovati sono invece i cereali integrali, che dovrebbero essere protagonisti soprattutto della colazione, per dare la giusta energia. Ma sono ammessi anche pasta e pane, sempre integrali, frutta e verdura. Essenziale rivoluzionare anche lo stile di vita, prevedendo un minimo di movimento per svegliare il metabolismo, migliorare la circolazione e favorire il dimagrimento.

Grande successo anche per la dieta Flexitarian, o dieta flexitariana, che è un tipo di dieta vegetariana con una scelta specifica di alimenti. Questo regime si basa sul consumo di cibi prevalentemente vegetali, ma senza rinunciare a uova e alcuni tipi di latticini, come lo yogurt, ma anche, una tantum, al pesce.

La dieta Flexitarian prevede che i pasti principali siano di 300Kcal per la colazione, 400Kcal per il pranzo e 500Kcal per la cena. Previsti due snack a metà mattina e metà pomeriggio di 150 calorie ciascuno, per arrivare ad un consumo quotidiano di 1500Kcal, che possono sempre essere aumentate in caso lo stile di vita sia più attivo o ci sia un maggiore fabbisogno calorico.

Il piano alimentare è di cinque settimane e mira a stimolare il consumo di alimenti sani, come cereali integrali, vegetali, frutta secca, semi e legumi, ma inserendo nel menù settimanale anche yogurt, feta e formaggi magri, uova. Come detto, concesso ogni tanto anche il pesce, come un trancio di salmone ai ferri o gamberetti conditi con olio e limone.

In pratica la dieta Flexitarian è un po' un mimo della sana e sempre in voga dieta Mediterranea, povera ma non del tutto priva di ingredienti animali e di origine animale, ma invece ricca di carboidrati complessi, proteine vegetali e grassi salutari, come l'olio extravergine di oliva.

Foto | Pixabay

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