Psicologia: ansia e rabbia si combattono anche con chat e app?

I giovani che soffrono di ansia, problemi di concentrazione, rabbia e paura sono davvero molti, ma un aiuto potrebbe arrivare dalle app e dalle chat? Ecco cosa spiegano gli esperti.

Psicologia

I giovani che soffrono di ansia, problemi di concentrazione, paura di deludere, rabbia apparentemente immotivata e di altri problemi emotivi e psicologici sono davvero moltissimi nel mondo. Secondo quanto è emerso durante il convegno "Sfide e prospettive in psichiatria infantile e dell'adolescente" dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), sono infatti 8 su 10 i ragazzi che soffrono di qualche forma di disagio psicologico, ma quelli che si dicono disposti a chiedere aiuto a una persona esperta sono davvero pochissimi (meno di una persona su 10).

Gli esperti ipotizzano dunque che un aiuto potrebbe arrivare, se usate in modo corretto, dalle App, dai social media e dalle chat, che – come hanno già dimostrato svariati studi – non solo potrebbero aiutare ad affrontare al meglio la situazione, ma potrebbero persino aiutare a comprendere e prevenire un eventuale disagio provato dagli adolescenti.

Per esaminare la questione, Telefono Azzurro e Doxa Kids hanno condotto uno studio su un campione di 611 ragazzi tra i 12 e i 18 anni, dal quale sarebbe emerso che l'83% dei teenager soffrirebbe di difficoltà psichiche e di conseguenti disturbi anche a livello fisico.

Nello specifico, dalle analisi è emerso che molti adolescenti sperimentano problemi come difficoltà di concentrazione, insonnia, attacchi di rabbia e timore di non essere all’altezza di ciò che genitori e insegnanti si aspettano da loro.

via | Ansa
Foto da Pixabay

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