Allergie nei bambini, vaccini sempre più efficaci e mirati

Sono triplicati in 20 anni i bambini che soffrono di allergia. Oggi i vaccini funzionano come proiettili intelligenti e le diagnosi sono più sofisticate.

Allergie

Bambini sempre più allergici. Secondo i dati presentati durante il 21°Congresso della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica (Siaip), negli ultimi 20 anni si è passati dal 7 al 20 percenti di piccoli che soffrono di allergia durante la crescita. Si contano circa 1 milione di bambini con la rinite, 630mila con l’asma e 490mila i piccoli con dermatite atopica. Come mai? Le cause sono tante, dai cambiamenti climatici all’inquinamento, dal fumo passivo al riscaldamento delle case. E secondo gli esperti i pollini raddoppieranno nei prossimi 20/25 anni. Ciò comporta un aumento delle riniti del 100 percento.

Per fortuna i progressi scientifici vanno di pari passo con le evoluzioni climatiche e l’aumento delle allergie. Esistono tecniche di diagnostica molecolari molto sensibili che permettono di identificare in maniera più precisa le singole proteine responsabili di reazioni allergiche. Gian Luigi Marseglia, presidente della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica e Direttore della Clinica Pediatrica dell’Università di Pavia, ha commentato:

“Oggi possiamo, infatti, adattare il vaccino desensibilizzante (immunoterapia specifica) per le allergie respiratorie alle esigenze di ogni singolo paziente e realizzare una gestione più consapevole della dieta nelle allergie alimentari. In altri termini oggi non spariamo più nel mucchio, ma possiamo utilizzare ‘proiettili intelligenti’ in grado di colpire in maniera più selettiva i singoli problemi senza alterare l’equilibrio biologico dell’organismo”.

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