Ansia da maturità, consigli per studenti balbuzienti

Ecco i consigli degli esperti per studenti balbuzienti che possono provare un po' di ansia in vista degli esami di maturità.

Studente sui libri

Gli esami di maturità si avvicinano e l'ansia degli studenti comincia a farsi palpabile. Grossi timori ci sono soprattutto per l'orale: la paura di non farcela, la quantità di pagine da studiare per prepararsi, le difficoltà di parlare di fronte a una commissione esaminatrice... Sono tanti gli elementi che concorrono a far insorgere l'ansia da maturità. I problemi si ingigantiscono in maniera esponenziale quando il candidato è balbuziente. La paura di non riuscire a dare il massimo nella prova orale fa sì che lo studente abbia il terrore di perdere le parole proprio davanti alla commissione. Gli esperti del Centro Medico Vivavoce hanno stilato una serie di consigli per aiutare gli studenti balbuzienti a superare l'ansia da maturità.

I consigli degli esperti per vincere l'ansia da maturità

Le manifestazioni più note della balbuzie sono la ripetizione di suoni o il loro prolungamento, nonché le esitazioni e le pause prima del discorso. Tuttavia la balbuzie è una patologia molto complessa. Spesso non è solo l'esposizione, cioè la forma con cui viene espresso il messaggio, ad essere compromessa: lo è anche il contenuto. Chi balbetta è praticamente costretto, soprattutto quando è sottoposto a forte stress emotivo, a cercare termini e parole che gli permettano di avere una maggior fluenza. E la cosa va a scapito della qualità e della pertinenza del discorso. Cosa fare, dunque? Partendo dalla considerazione che l'ansia è un meccanismo di difesa naturale, quello che bisogna fare è imparare a gestirla e dominarla.

Questi i consigli degli esperti per gestire l'ansia da maturità:

  1. riconoscere che si ha un problema di ansia
  2. imparare a trasformare i pensieri attorno all'ansia in modo che siano di aiuto e non più di ostacolo. Per esempio, bisogna modificare il classico "Non ce la farò" in "Ce la faccio, dipende solo da me"
  3. chiedersi come fare per modificare il nostro comportamento, in modo da sentirci meglio e più preparati. Per esempio programmare meglio le ore di studio e le pause, studiare con gli amici o chiedere ad amici/genitori di ascoltarci mentre ripetiamo

Nel caso, poi, di studenti balbuzienti, ci sono altri consigli da aggiungere:

  1. la balbuzie è un limite, ma riuscire a superarla può trasformarsi in opportunità
  2. la commissione giudicherà il contenuto, non la forma
  3. l'ansia deriva dall'esame, non dalla balbuzie
  4. l'esame non indica il valore di una persona, ma solo la sua preparazione
  5. l'ansia è normale e può fornire i giusti stimoli

Importanti anche i consigli per i genitori, in modo che possano aiutare i ragazzi senza sostituirsi a loro:

  1. bisogna osservare i figli e controllare quando cominciano a comparire segni di inappetenza, tristezza, irritabilità, difficoltà di memorizzazione e tendenza a rimandare
  2. aiutare i figli a verbalizzare le emozioni del momento
  3. chiedere loro cosa serve per aiutarli e imparare ad ascoltarli

Sulla pagina Facebook del Centro Medico Vivavoce sono state poi realizzate due dirette per aiutare i genitori e i figli a gestire le situazioni d'ansia.

Foto | iStock

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