Perdere la voce: almeno una volta nella vita succede al 30% delle persone

Molte persone nella vita hanno sperimentato un calo o una perdita della voce. Ecco quali sono le possibili cause da conoscere.

Perdere la voce

In occasione della Giornata Mondiale della Voce che si è tenuta poche settimane fa, si è parlato molto della voce, il suono che viene emesso da noi esseri umani, e che ci permette di comunicare con le persone che ci circondano. La voce è condizionata da svariati fattori, come ad esempio la respirazione, le emozioni, ma anche da malattie come il reflusso gastroesofageo, disturbi alle vie respiratorie e malattie come il cancro.

Gli esperti fanno sapere che circa il 30% delle persone, almeno una volta nella vita, può andare incontro a problemi della voce, come ad esempio raucedine o afonia, che interessano in particolar modo coloro che svolgono determinate professioni (insegnanti, cantanti, attori, istruttori di fitness, operatori di call center e così via).

Spesso tendiamo a usare la nostra voce senza la giusta consapevolezza, e così facendo rischiamo di comprometterla. I campanelli d’allarme da non ignorare, che indicano la possibile presenza di problemi, sono la disfonia (che può portare ad avere un timbro più rauco o una voce più bassa), provare fatica nel conversare, laringite e faringite che si manifestano in modo frequente.

Gli esperti fanno sapere che i problemi alla voce non sempre possono essere considerati innocui. Carlo Tognonato, coordinatore del Servizio di Logopedia del Dipartimento di Riabilitazione Specialistica del Gruppo MultiMedica, spiega infatti:

La disfonia indotta dall'uso prolungato della voce a frequenze e volumi elevati, può essere senza lesioni specifiche oppure organica quando l'abuso reiterato ha prodotto alterazioni delle corde vocali, come i noduli cordali.

via | Ansa
Foto da Pixabay

  • shares
  • Mail