Black mask: ricetta fai da te contro i punti neri

La maschera al carbone vegetale o attivo, anche detta black mask, è un buon rimedio contro i punti neri

Black mask contro punti neri

Quando si parla di Black Mask si fa riferimento ad un trattamento viso e collo, solitamente peel-off, che aiuta a liberare la pelle dalle tossine e dal sebo accumulati nei pori, così come dagli antiestetici punti neri. Questo tipo di maschera sfrutta le virtù del carbone vegetale o attivo, che ha il potere di legare a sé alcune sostanze di scarto, asportandole in maniera delicata dall'epidermide.

In commercio esistono molti prodotti confezionati e pronti da applicare, ma se volessimo creare una black mask fai da te in modo semplice, possiamo farlo seguendo la ricetta descritta qui di seguito. Alla lista ingredienti, se vogliamo, possiamo aggiungere qualche goccia di oli essenziali a scelta, purché abbiamo la certezza che la nostra pelle li tolleri bene.

La ricetta della black mask contro i punti neri

Ingredienti:


  • 2 cucchiai di carbone vegetale in polvere (si possono anche usare 3 pastiglie di carbone attivo da schiacciare fino a polverizzarle)

  • 70gr di argilla bentonite

  • 50gr di olio di cocco sciolto e leggermente caldo

  • Acqua distillata quanto basta

  • Poche gocce di oli essenziali a scelta (es. tea tree o limone)

Questa maschera nera non è di quelle peel-off, ma va eliminata dopo la posa con un panno umido caldo. A livello di efficacia e praticità di sicuro quelle che si seccano, diventando una seconda pelle, sono migliori, ma è un po' un problema farle in maniera artigianale senza rischiare di sbagliare dosaggi e trovarsi con un prodotto che quando viene staccato tira e irrita la cute un po' troppo.

Mescoliamo il carbone attivo insieme alla bentonite in una ciotola di vetro o ceramica, evitando i contenitori in metallo per questioni di ossidazione. Aggiungiamo l'olio di cocco e mescoliamo bene fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Se il composto risultasse troppo sodo, aggiungiamo un cucchiaio di acqua distillata e mescoliamo di nuovo.

Applichiamo sul viso pulito, meglio se dopo aver aperto i pori con un bagno di vapore, usando un pennello o i polpastrelli delle dita, evitando la zona degli occhi che è molto delicata. Lasciamo agire per una decina di minuti, massimo quindici, dopo di che asportiamo con un panno di spugna inumidito con acqua calda. Se serve eliminiamo le tracce rimaste di black mask con un tonico astringente, che ci aiuterà anche a richiudere i pori della pelle.

Concludiamo il trattamento di bellezza applicando una crema idratante leggera. La black mask rimasta inutilizzata può essere travasata e conservata in un vasetto di vetro a chiusura ermetica e utilizzata nel giro di qualche giorno. Teniamola in un luogo fresco, asciutto e buio della casa per una conservazione ottimale.

Foto | iStock

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