Massaggio per la cervicale: 3 tecniche semplici

Sciogliamo le tensioni cervicali con un massaggio decontratturante fatto nel modo corretto

Massaggio alla cervicale tecniche semplici

La cervicalgia è un problema che affligge sempre più persone e di ogni fascia di età, che deriva in parte dalla sempre più crescente attitudine a fare lavori da scrivania. Le posture sono spesso errate, le posizioni mantenute per lunghi periodi continuativi e infiammazione, con conseguente dolore, sono la conseguenza più immediata di questa condizione.

Posto che la prevenzione è certamente l'arma migliore per evitare di affrontare il classico senso di pressione e tensione al collo, oltre che la difficoltà a muoverlo normalmente, esistono alcune tecniche di massaggio per sciogliere la contrattura. In questo modo si può limitare o addirittura evitare l'assunzione di antinfiammatori.

In linea di massima, soprattutto se la cervicalgia è di particolare entità, sarebbe preferibile affidarsi alle mani di un professionista, che andrà a lavorare nel modo più corretto su collo e colonna vertebrale. Tuttavia, anche in casa, con l'aiuto di qualcuno, è possibile sbloccare la zona cervicale con tecniche di massaggio apposite, semplici ma efficaci.

Massaggio cervicale: 3 tecniche da imparare

Se possiamo contare sul supporto di qualcuno, come il partner, un amico o un parente, è molto più semplice affidarsi al massaggio cervicale per sbloccarci. Questo perché da soli diventa un pochino più complicato raggiungere alcuni punti ed esercitare la giusta pressione con entrambe le mani sul collo e in alcune zone sottostanti.

Un fisioterapista normalmente esegue una serie di tecniche in sequenza per cui serve una certa manualità e che sono invece sconsigliate a chi non ha dimestichezza con la materia (es. la cosiddetta tecnica dello scollamento), perciò di seguito abbiamo raccolto le 3 modalità semplici per ridurre il dolore cervicale anche se non si è dei professionisti:


  1. L'impastamento - Questa tecnica è usata anche nella fisioterapia e può essere eseguita facilmente anche a casa. La persona a cui si pratica il massaggio deve essere stesa sulla pancia, con la testa in direzione dell'operatore. Quest'ultimo userà le dita per massaggiare la muscolatura del trapezio, partendo dall'altro verso il basso, per circa una decina di minuti. In questo modo si ottiene il doppio beneficio di riattivare la circolazione locale e quindi anche generare calore. L'effetto di benessere è quasi immediato, permettendo al malato di poter muovere il collo più agevolmente.

  2. Le percussioni - Sempre utili a stimolare la circolazione sanguigna sono poi le percussioni, da effettuare a mano aperta (suggerita in questo caso) o chiusa, a seconda che si voglia un massaggio rispettivamente meno o più intenso. L'operatore dovrà sistemarsi lateralmente rispetto al ricevente, unendo le mani palmo contro palmo ed effettuando dei picchiettamenti in parallelo rispetto alla colonna vertebrale (la parte della mano che va a contatto con la pelle del ricevente è quella del mignolo) da una scapola all'altra per qualche minuto.

  3. Lo stretching - Questo passaggio finale prevede che la persona che riceve il massaggio sia supina e in questo caso l'operatore guida con le proprie mani il collo del ricevente a piegarsi verso destra e poi verso sinistra, in modo lento ma deciso.

L'ultima tecnica si può effettuare anche con il ricevente seduto e in quest'ultimo caso i movimenti possono essere anche di piegamento in avanti e indietro, ma anche con leggere torsioni a destra e a sinistra, sempre guidate dalle mani dell'operatore.

Massaggio cervicale: come praticare l'automassaggio

Massaggio Kobido al collo e al viso

Se il dolore cervicale arriva in maniera inattesa e non si può fare affidamento sull'aiuto di una seconda persona, è importante saper praticare l'automassaggio per sbloccare un po' il collo. Per farlo è preferibile stare seduti, in modo da evitare le conseguenze di eventuali vertigini.

Usiamo i polpastrelli di una mano per la tecnica già spiegata prima dell'impastamento, usando anche l'altra quando ci stanchiamo. La zona cervicale ci costringe infatti ad un automassaggio con le braccia all'indietro, facendo movimenti innaturali che possono crearci fastidi alle spalle. Per questo, appena sentiamo affaticamento, cambiamo braccio e proseguiamo così fino ad aver esaurito i 10 minuti di massaggio.

Procediamo poi con la pressione della colonna vertebrale, unendo le dita di una mano e premendo sul collo in direzione della colonna. Si parte dall'attaccatura dei capelli e si scende fino a dove si riesce, ripetendo questa operazione per 3-5 volte. Massaggiamo anche la zona delle spalle (spalla destra mano sinistra e viceversa) per stimolare la circolazione e infine concludiamo con lo stretching, muovendo lentamente la testa lateralmente e in alto e basso.

Foto | iStock

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