Solfiti nel vino: cosa sono e rischi per la salute

Solfiti nel vino, sappiamo cosa sono e quali sono i possibili rischi che corriamo bevendoli nel nostro bicchiere?

Solfiti nel vino

Cosa sono i solfiti? Ne sentiamo spesso parlare in collegamento con un buon bicchiere di vino. Ma sappiamo in realtà di che cosa si tratta e quali sono i possibili rischi ed effetti sulla nostra salute e sul nostro organismo? Facciamo una precisazione: non tutti hanno reazioni allergiche ai solfiti. Ci sono persone più sensibili che, però, dopo aver bevuto anche solo un goccio di vino ne notano gli effetti.

Cosa sono


I solfiti sono molecole che vanno a comporsi quando il solfito, composto da zolfo e ossigeno, si va a legare ad altri atomi formando, ad esempio, l'anidride solforosa, il bisolfito di sodio, il bisolfito di potassio. Si tratta di conservanti utilizzati per evitare che alcuni alimenti vadano a male, in particolare che si formino batteri, muffe e lieviti. Ma sono anche in grado di conservare l'aspetto degli alimenti nel tempo, evitando che diventino più scuri.

I solfiti possono essere presenti nel vino, ma possiamo trovarli anche in altre bevande e in altri cibi come la frutta secca, candida e disidratata, i funghi secchi, la verdura conservata, gli hamburger, gli hot dog, il baccalà, i crostacei, l'aceto di vino.

Codici che indicano i solfiti


Ovviamente se si tratta di prodotti commerciali sarà facile individuare i solfiti all'interno dei prodotti stessi, perché sull'etichetta è obbligatorio riportarli, anche con codici che possiamo memorizzare:


  • E220 (Anidride solforosa)

  • E221 (Solfito di sodio)

  • E222 (Bisolfito di sodio)

  • E223 (Metabisolfito di sodio)

  • E224 (Metabisolfito di potassio)

  • E225 (Solfito di potassio)

  • E226 (Solfito di calcio)

  • E227 (Bisolfito di calcio)

  • E228 (Potassio solfito acido)


Effetti sulla salute e rischi


Cosa possono provocare i solfiti? Si possono notare i sintomi tipici di un'intolleranza, mentre quelli più gravi sono decisamente rari. Le dosi usate solitamente sono basse e quindi non dovremo correre rischi. Ma il problema è l'accumulo e se si eccede. Oltre che nelle persone più sensibili. In questi casi possiamo notare:


  • mal di testa

  • asma

  • nausea

  • vomito

  • sudorazione eccessiva

  • vampate di calore

  • orticaria

  • ipotensione


Foto Pixabay
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