Quali sono le allergie della pelle più comuni: eczema, dermatiti e orticaria


Alcuni sfoghi sulla pelle sono semplicemente la manifestazione di un’allergia. Non è detto che tutte le irritazioni siano uguali. È molto importanti imparare a distinguerle, per potersi curare nel migliore dei modi. Inoltre, imparate anche a riflettere su cosa abbia favorito l’insorgere di un simile disturbo. Normalmente eczemi, dermatiti e orticarie si palesano a seguito dell’ingestione di un cibo particolare, dell’uso di un detergente o magari per un’eccessiva esposizione al sole.

L’eczema per esempio è caratterizzato da un arrossamento cutaneo, anche moto intenso, e dalla presenza di vescicole. Produce una sensazione di bruciore, ma anche pizzichio estremamente fastidioso. Le zone maggiormente caratterizzate sono il collo, il decolleté, le mani e i piedi, ma anche i punti di giuntura, come dietro le ginocchia o sulle braccia. Alcuni pazienti sono colpiti anche in faccia.

L’eczema può manifestarsi a seguito di un’allergia da contatto, come per un’esposizione “selvaggia” al sole. Diversa è la dermatite, anche se pure in questo caso dobbiamo fare i conti con bruciori e arrossamenti. La causa più frequente è il contatto con una sostanza reattiva, come può essere un cosmetico, una tintura per i capelli (tipo quelle a base di nickel), ma anche un cibo (dalle pesche alle fragole). Le dermatiti possono comparire anche a seguito del freddo o del vento, agenti che tendono a seccare la cute.

L’orticaria si manifesta con macchie, papule, pomfi e vescicole e colpisce soprattutto i piedi, le mani, le palpebre e le labbra. L’orticaria è soprattutto pruriginosa e dura circa un paio di giorni (48 ore). In linea di massima, si manifesta per aver ingerito un cibo cui si è allergici o per aver toccato qualcosa di urticante (come la stessa ortica).

Foto| eHow

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