Soluzione fisiologica, quali sono gli usi?

A che cosa serve e come si utilizza la soluzione salina, nota anche come soluzione fisiologica.

La soluzione fisiologica, nota anche come soluzione salina, è un prodotto di uso comune nelle case, soprattutto dove ci sono bambini. Si tratta di una soluzione di cloruro di sodio, ovvero sale da cucina, in acqua purificata. La soluzione fisiologica ha un pH di circa 5.5. Il suo contenuto di sodio è poco superiore a quello del siero, ma ha molto più cloro del siero (155 mEq/L contro 100 mEq/L).

La si trova in commercio un po’ ovunque, dalla grande distribuzione alla farmacia o alla parafarmacia. La si può acquistare in bocce di vetro, con dosaggi diversi, così come in monodosi da 5/10 ml. In linea di massima, se non se ne consumano dosi massicce, meglio le monodosi perché l’acqua resta sterile.

A che cosa serve? È la regina indiscussa dei lavaggi nasali, pratica molto nota per mantenere il naso pulito soprattutto nei piccolini che non lo sanno soffiare, ma anche per diluire i farmaci per l’aerosol. Si usa anche per le istillazioni, le irrigazioni, gli enteroclismi, gli ipodermoclisi, per detergere ferite traumatiche o per detergere ferite operatorie. Spesso si usa anche per lavare gli occhi, se infetti, o per disinfettare le lenti a contatto.

La soluzione salina è indicato anche per chi deve rimanere per tempi prolungati in ambienti caldi, secchi o con aria condizionata, perché umidifica le membrane e purifica le cavità nasali.

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