Malva, proprietà e benefici della pianta erbacea

La Malva è un rimedio fitoterapico abbastanza conosciuto. È forse una delle piante più amate dalle nonne, soprattutto per il suo potere antinfiammatorio. Questa pianta erbacea (Malva silvestris), originaria del Nord Africa, è consigliata soprattutto per combattere i classici mali di stagione, i dolori osteoarticolari, le infiammazioni alle vie respiratorie e urinarie. Se soffri di gastrite o bruciore di stomaco, la malva può essere di supporto a curare anche questo tipo di infiammazioni.

In realtà, non serve solo a ciò, nonostante sia giù molto. È nota, infatti, per le sue proprietà lassative e sedative. Nel primo caso, si utilizza proprio per velocizzare il transito intestinale, ma anche per dare sollievo a colon irritato. La sua azione calmante, invece, può essere di grande aiuto per la tosse, specie quella grassa, per i problemi di gola irritata (laringiti e faringiti), ma anche in caso di agitazione e ansia.

Ha un’azione disinfettante sulle mucose ed è utile contro le vaginiti e tutte le infiammazioni femminili. Le mucillagini della malva con le loro proprietà astringenti aiutano la cicatrizzazione in caso di piccole ferite in bocca o alle gengive, mentre le proprietà emollienti della malva aiutano a lenire infiammazione e dolore dei denti. E non è tutto, perché i rimedi naturali a base di malva sono indicati anche per gli arrossamenti della pelle.

  • shares
  • Mail