Strappo muscolare, cosa fare

Cosa fare nel caso del doloroso strappo muscolare.

Strappo muscolare

Lo strappo muscolare, noto anche come distrazione muscolare, è una lesione abbastanza grave, da non sottovalutare. Quello che accade è che, a causa di sollecitazioni eccessive, alcune fibre muscolari si rompono. Spesso e volentieri gli strappi muscolari capitano quando si fa un movimento per il quale si è poco allenati, quando il muscolo è stanco o quando non si è fatto adeguato riscaldamento. Gli strappi muscolari possono capitare a qualsiasi muscolo del corpo, ma tipicamente sono colpiti i muscoli degli arti e dei glutei, seguiti poi dai muscoli addominali e dorsali. Ma cosa fare in caso di strappo muscolare?

Strappo muscolare: tipi e cosa fare

La terapia dello strappo muscolare dipende dal tipo di strappo:

  1. lesione di primo grado: sono danneggiate solamente poche fibre muscolari. Quando si contrae e allunga il muscolo come sintomo si ha solamente un leggero fastidio
  2. lesione di secondo grado o grave: più fibre muscolari sono colpite. Il dolore è acuto, simile a una stilettata e si ha a seguito di una brusca contrazione muscolare. Si riesce comunque a continuare a muovere il muscolo, anche se il dolore peggiora a ogni contrazione muscolare
  3. lesione di terzo grado o gravissima: si ha una lacerazione del ventre muscolare, completa o semi completa. Palpando il muscolo si sente uno scalino. Si prova un dolore violentissimo, tale che l'arto non si riesce più a muovere l'arto

I sintomi dello strappo muscolare variano a seconda del grado, ma sono riferibili a:

  • dolore acuto che peggiora con la contrazione del muscolo
  • impossibilità di muovere la parte
  • edema
  • gonfiore
  • ematomi
  • contrattura muscolare secondaria

Ma cosa fare in caso di strappo muscolare? Come prima cosa, evitare di continuare a muoversi e bloccare la zona colpita. Questo anche se si ha uno strappo di primo grado: continuare ad usare il muscolo vuol dire peggiorare la lesione. Se possibile, mettete subito impacchi freddi sulla zona ed evitare pomate e massaggi. A questo punto meglio recarsi dal medico per valutare se fare esami, capire la gravità del problema e stabilire la giusta terapia.

In generale, gli strappi muscolari di primo grado passano nell'arco di un paio di settimane: bisogna stare a riposo e assumere gli eventuali antinfiammatori e miorilassanti prescritti dal medico. Per le lesioni di secondo grado, ci può volere anche un mese prima che la parte guarisca. Una volta passata la fase acuta, potrebbe essere necessario fare della fisioterapia e della riabilitazione. Per le lesioni di terzo grado, invece, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.

Massaggi con pomate antinfiammatorie o rimedi naturali come arnica e artiglio del diavolo possono essere utilizzati, ma non in fase acuta. Il calore del massaggio, infatti, peggiora l'infiammazione.

Foto | Pixabay

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