Disturbo depressivo maggiore: test e cura

Come si cura il disturbo depressivo maggiore? Tramite l'uso di farmaci e la terapia cognitivo-comportamentale.

Depressione in una ragazza

Con il termine di disturbo depressivo maggiore si intende un disturbo dell'umore. In generale i sintomi sono rappresentanti da stati di tristezza e insoddisfazione periodici, che non consentono di essere felici o soddisfatti delle attività quotidiane. I pensieri di chi soffre di depressione sono sempre molto negativi e pessimisti, rimugina di continuo e ha frequenti cali di attenzione. La depressione maggiore è un problema psichiatrico che crea problemi sia alla sfera affettiva che a quella cognitiva.

Disturbo depressivo maggiore: test

Il test per il disturbo depressivo maggiore consta di cinque criteri: valutando questi ultimi è possibile fare diagnosi. Questi criteri sono cinque e vengono, solitamente, identificati da una lettera. Soprattutto i primi tre tendono a definire una crisi depressiva. Se si presentano più episodi depressivi ecco che si può parlare di disturbo depressivo maggiore. Ma quali sono questi criteri? Eccoli:

A) Se sono presenti 5 o più di questi sintomi per minimo due settimane, allora si propende per un disturbo depressivo. Fra questi 5 sintomi, uno deve essere l'umore depresso o la mancanza di interesse nel fare le cose:

  • umore depresso (irritabilità in bambini o adolescenti)
  • diminuzione o assenza di interesse per fare qualsiasi cosa
  • dimagramento o aumento del peso con diminuzione o aumento dell'appetito
  • agitazione o rallentamento psicomotorio
  • senso di fatica e diminuzione dei livelli di energia
  • senso di indegnità o sensi di colpa eccessivi/inappropriati
  • difficoltà nel pensare o restare concentrati. In alternativa indecisione cronica
  • pensieri di morte ricorrenti (sia pensieri di suicidio senza azione o tentativi di suicidi con piani precisi)

B) I sintomi provocano sofferenza o difficoltà in ambito sociale, lavorativo o altre aree importanti

C) L'episodio non deve essere legato a effetti secondari di farmaci o sostanze

D) L'evento depressivo non è legato a altri problemi come la schizofrenia, il delirio o qualsiasi disturbo psicotico

E) Non ci sono episodi di mania o ipomania

Disturbo depressivo maggiore: cura

La terapia per un disturbo depressivo maggiore deve essere rigorosamente seguita da uno specialista. Vietato assolutamente il fai-da-te. In generale si abbina la terapia medica con la psicoterapia cognitivo-comportamentale. La sola terapia medica, infatti, rischia solamente di mascherare i sintomi, ma non risolve il problema di base.

Solitamente si utilizzano farmaci antidepressivi (fra di essi ricordiamo gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o SSRI come fluoxetina, setralina e citalopram e gli inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina o SNRI come duloxetina e venlafaxina). La maggior parte inibiscono la ricaptazione della serotonina, ma occhio: non vedrete subito dei risultati, usualmente passano alcune settimane prima di vedere dei miglioramenti. Inoltre non sospendete di testa vostra questi farmaci: brusche sospensioni o sospensioni premature possono provocare ricadute e recidive.

Per quanto riguarda la psicoterapia, andrà adeguata a ogni singolo paziente. Non esiste una cura adatta per tutti e anche le tempistiche possono essere più o meno lunghe. Accanto alla psicoterapia, se il vostro psicoterapeuta lo riterrà opportuno, possono essere inserite tecniche per migliorare il rapporto mente-corpo come Yoga, agopuntura, meditazione e anche massoterapia.

Foto | Pixabay

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