Cosa prendere per dormire

Soffrite di insonnia? Non riuscite a dormire bene? Ecco qualche consiglio per riposare correttamente.

Insonnia e difficoltà a dormire

Tutti sanno che dormire bene di notte è la base per stare bene. Tuttavia molti di noi non riescono a prendere sonno, si svegliano di continuo al più piccolo rumore, non riescono a riaddormentarsi una volta svegli o finiscono col passare il tempo a guardare l'orologio che scorre inesorabile. Se una notte insonne ogni tanto non causa problemi, è vero che un'insonnia protratta o un sonno non soddisfacente notte dopo notte possono causare problemi nella vita quotidiana. Chi soffre di insonnia non riesce a dormire per un lasso di tempo sufficiente o in un modo qualitativamente corretto. Se ci mettete troppo tempo ad addormentarvi, se vi svegliate molto spesso durante la notte, se vi svegliate eccessivamente presto al mattino e poi non riuscite più a riaddormentarvi, allora potreste avere un problema di insonnia.

Il tutto è aggravato dal fatto che quando non si riesce a dormire pur avendo sonno, si finisce col preoccuparsi e andare in ansia per il fatto di non riuscire a riaddormentarsi, il che peggiora l'insonnia.

Consigli per dormire

Ecco alcuni consigli per cercare di dormire bene:

  • evitare di pensare di soffrire di insonnia per forza: svegliarsi ogni tanto durante la notte e non riuscire a riprendere subito sonno è normale
  • non pensare subito di soffrire di forme gravi di insonnia
  • non è la carenza di sonno a causare tutti i problemi, l'ansia ne provoca di più
  • non sempre dormire più di 8 ore aiuta a recuperare il sonno perduto
  • evitare di andare a dormire subito dopo aver guardato la TV
  • evitare di andare a dormire subito dopo aver usato cellulari, computer o tablet
  • non andare a dormire subito dopo aver mangiato
  • evitare pasti troppo abbondanti la sera
  • non mangiare cioccolata o sostanze eccitanti prima di andare a dormire
  • non bere alcolici, caffè o tè prima di andare a dormire
  • evitare di fare pisolini al pomeriggio
  • usare la camera da letto solo per dormire e non per lavorare
  • istituire una routine rilassante prima di andare a dormire, magari con un bagno rilassante
  • controllare che la temperatura della stanza non sia né troppo calda né troppo fredda
  • valutare se inserire dei pannelli insonorizzati nelle pareti se il problema sono i risvegli da rumori notturni

Che farmaci usare per l'insonnia?

E' fondamentale capire che se si soffre di insonnia, non basta prendere un farmaco per risolvere il problema. Certo, magari quella notte dormirete, ma il problema che causa la vostra insonnia sarà sempre lì. Soprattutto non bisogna prendere farmaci se si hanno episodi sporadici di difficoltà a dormire. La tendenza, purtroppo, è quella di prendere la "pasticchetta" miracolosa per dormire ogni volta che non si riesce a dormire bene. Però questo è un uso scorretto dei farmaci: magari la causa è un pasto troppo esagerato, aver ingerito cibi stimolanti prima di andare a dormire, un problema transitorio legato a giornate lavorative o famigliari non facili... Sono tutti problemi che passano da soli. Se si comincia a prendere farmaci anche in questi casi, si rischia di sviluppare una forma di dipendenza.

Ma quali sono i farmaci maggiormente usati per dormire? Eccone alcuni che il vostro medico potrebbe prescrivervi:

  • farmaci ansiolitici, sedativi e antidepressivi: si usano, ovviamente, per i casi gravi di insonnia, abbinati a malattie psicologiche. Esempi sono Zaeplon, Zolpidem, LorazepamDifenidramina, Flurazepan, Amitriptilina e Gabapentina
  • melatonina

Utili possono essere anche le tisane rilassanti fatte con:

  • camomilla (se preparate la camomilla, non lasciatela in infusione troppo a lungo altrimenti ha effetto eccitativo)
  • biancospino
  • melissa
  • papavero
  • luppolo
  • passiflora
  • tiglio
  • valeriana

Anche gli oli essenziali possono essere d'aiuto, ne avevamo parlato in un articolo apposito.

Foto | Pixabay

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