I tatuaggi sono collegati a comportamenti a rischio?

Avere dei tatuaggi è collegato a una maggiore tendenza ad assumere dei comportamenti rischiosi. Ecco cosa rivela un nuovo studio.

tatuaggi

Avere dei tatuaggi è collegato a una maggiore tendenza ad assumere dei comportamenti rischiosi? È a questa domanda che vuole rispondere un nuovo studio pubblicato sull’International Journal of Dermatology, i cui autori hanno utilizzato i dati di un sondaggio condotto dai ricercatori nel luglio 2016. In totale, sono stati coinvolti 2.008 partecipanti.

I ricercatori hanno scoperto che i tatuaggi erano più comuni nelle persone sposate o divorziate, rispetto che nei single, e che anche le persone con livelli di istruzione inferiori avevano maggiori probabilità di avere un tatuaggio. Quando si trattava di salute fisica, tuttavia, i dati non mostravano relazioni solide.

Diverso è il caso dell’associazione fra tatuaggi e salute mentale. Nel campione, il 30% degli intervistati ha riferito di aver ricevuto una diagnosi di salute mentale, e di questi, il 42,3% aveva un tatuaggio, in confronto a 28% di coloro che non avevano mai ricevuto una diagnosi di disturbi di salute mentale.

Inoltre, è emerso che le persone con i tatuaggi avevano più probabilità di avere disturbi del sonno rispetto a quelli che nona avevano alcun tattoo (36,6% contro il 27,6%). Questo studio è stato il primo a identificare l’esistenza di un possibile legame tra problemi del sonno e tatuaggi.

Infine, gli esperti hanno notato che i comportamenti a rischio (come il vizio del fumo ad esempio) erano significativamente più comuni nelle persone con i tatuaggi.

In quasi tutti i casi, i comportamenti rischiosi tendono ad aumentare con il numero, la visibilità e l'offensività dei tatuaggi.

via | MedicalNewsToday
Foto da Pixabay

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