Psicologia: il contatto visivo potrebbe essere sopravvalutato

Il contatto visivo potrebbe essere sopravvalutato. Lo conferma un nuovo studio.

contatto visivo

Il contatto visivo potrebbe essere sopravvalutato. A rivelarlo è un nuovo studio pubblicato dai membri della Edith Cowan University, i quali hanno utilizzato una tecnologia di tracciamento degli occhi per dimostrare che le persone non hanno bisogno di cercare necessariamente il contatto visivo con il proprio interlocutore. Basta guardare da qualche parte nel viso, o la testa.

Il mantenimento del forte contatto visivo è ampiamente accettato come un'importante abilità comunicativa nelle culture occidentali. Le persone credono che se non si è disposti a impegnarsi in un reciproco contatto visivo, si è nel migliore dei casi carenti di fiducia, nel peggiore dei casi, inaffidabili. Tuttavia, la riverenza dedicata al contatto visivo non è supportata da prove scientifiche.

Per il loro studio, gli esperti hanno coinvolto un ricercatore impegnato in conversazioni di quattro minuti con 46 partecipanti, in cui entrambe le parti indossavano occhiali per il tracciamento dello sguardo. Per circa la metà delle conversazioni il ricercatore ha guardato gli occhi per la maggior parte del tempo, e per l'altra metà ha guardato prevalentemente la bocca.

Dopo le conversazioni, i partecipanti hanno valutato i livelli di apprezzamento delle conversazioni, ed è emerso che le persone che erano state osservate maggiormente nella zona della bocca hanno percepito la stessa quantità di contatto visivo e hanno apprezzato le conversazioni tanto quanto quelle appartenenti al gruppo del contatto visivo.

Le persone percepiscono lo sguardo diretto verso il loro volto come contatto visivo. Quindi non dovete sforzarvi di cercare gli occhi del vostro interlocutore, basta guardare in generale il viso, e lasciare che l'illusione di contatto oculare sperimentata dal partner faccia il lavoro per voi.

via | Eurekalert
Foto da Pixabay

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