Fascia lombare contro il dolore da mal di schiena, come funziona?

Non esiste solamente un tipo di fascia lombare per il mal di schiena, ce ne sono parecchi a dire il vero. Chiedete al vostro medico quale sia la migliore da usare per il vostro specifico problema.

Fascia lombare per il mal di schiena

Chi soffre di mal di schiena, avrà sentito di sicuro parlare delle fasce lombari. Prima di decidere di indossarle, bisognerebbe meditare su due concetti. Il primo è che la fascia lombare non cura il mal di schiena, ma al limite allevia i sintomi (soprattutto il dolore) o li previene in alcuni casi. Il secondo è che non esiste un unico tipo di fascia lombare, ne esistono parecchi. A seconda del tipo di fascia usata, potremo aiutare a sostenere il carico sulla zona lombare oppure potremo aiutare a riscaldare la parte. Prima di scegliere di indossare una fascia lombare sarebbe bene consultare il proprio medico di base/ortopedico in modo da selezionare la fascia più adatta al nostro specifico problema.

Quanti tipi di fascia lombare esistono?

Il funzionamento di una fascia lombare dipende dalla tipologia di fascia che usiamo. Fra i tipi più frequentemente usati abbiamo:


  • fasce lombari posturali: questo tipo di fascia aiuta a sostenere il carico sulla zona lombare, aiutando la colonna vertebrale e garantendo una postura più corretta. L'uso di queste fasce aiuta a ridurre il dolore in caso di lombosciatalgie o ernie del disco, tuttavia hanno un effetto collaterale da non sottovalutare. Sostenendo la schiena, finiscono col sostituirsi gradualmente al normale lavoro dei muscoli, i quali si indeboliscono. Per questo i medici consigliano di non usarle sempre, ma solo quando necessarie. Queste fasce possono essere con stecche (solitamente sono quelle più usate dagli ortopedici, soprattutto se si fanno lavori pesanti), più o meno rigide, alcune a forma di corsetto; senza stecche (utili per chi passa molte ore seduto); gonfiabili (l'aria contenuta negli appositi cuscinetti sostiene la colonna vertebrale e contribuisce a massaggiare e rilassare i muscoli); con magneti (sfruttano i principi della magnetoterapia); con bretelle (aiutano non solo in caso di dolore lombare, ma ad assumere anche una postura più corretta)
  • fasce lombari riscaldanti: le fasce lombari riscaldanti sono fasce che rilasciano un graduale senso di calore nella parte colpita. Su processi cronici, il calore aiuta a ridurre il senso di dolore. Ma attenzione: non vanno usate in caso di ernie o traumi acuti in quanto, inizialmente, il calore causerebbe una maggior vasodilatazione con peggioramento dei sintomi
  • fasce lombari per sportivi: sono quelle adatte a chi fa sport in palestra o si dedica al body building. Rispetto alle precedenti non sono curative, ma preventive: cercano di evitare dolorose contratture e lesioni causate dallo sforzo intenso. Sono quindi più rigide e resistenti. Sono anche meno alte perché devono lasciare liberi i muscoli lombari di potersi muovere
  • fasce lombari da moto: queste fasce le usano i motociclisti per proteggere la schiena dalle continue vibrazioni della moto e da eventuali urti. Sono anche meno traspiranti delle precedenti perché devono formare un cuscinetto di aria calda per proteggere la schiena
  • fasce lombari dimagranti: particolarmente gettonate da chi vuole dimagrire, in realtà da sole non funzionano se non sono abbinate a una dieta corretta e ad attività fisica. Aiutano la parte a sudare per eliminare i liquidi in eccesso, ma se non sono abbinate a dieta e attività fisica, il risultato sarà solamente temporaneo
  • fasce lombari post gravidanza: le inseriamo qui, ma non sono esattamente della stessa classe delle precedenti. Servono per aiutare il fisico della puerpera a ritrovare la forma perduta, riducendo anche il rischio di smagliature

Foto | iStock

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