Dolore cronico: un problema più comune di quanto pensi

Soffrite di dolore cronico? Si tratta di un problema più comune di quanto possiate pensare. Ecco cosa spiegano gli esperti.

Dolore cronico

Soffrite di dolore cronico? Purtroppo si tratta di un problema più comune di quanto possiate pensare. A spiegarlo sono gli esperti che si sono riuniti in occasione del recente International Theras Day, dove è emerso che ben 16 milioni di italiani soffrono purtroppo di dolore cronico benigno.

Nella maggior parte dei casi si tratta di mal di schiena, cefalea, nevralgie del trigemino e artrosi, e generalmente i pazienti che soffrono di questo problema sono perlopiù donne dai 35 ai 50 anni.

Coloro che soffrono di questi disturbi fanno spesso ricorso a rimedi come i farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans), mentre in molti altri casi (29%) i pazienti tendono a “sopportare” il dolore, perché, dopo vari e fallimentari tentativi di trovare una cura non credono più di riuscire ad ottenere un trattamento risolutivo ed efficace.

A spiegarlo è Giuliano De Carolis, Presidente Federdolore-SICD (Società Italiana Clinici del Dolore), il quale sottolinea che, in realtà, esistono dei rimedi in grado di migliorare la qualità della vita delle persone che soffrono di dolore cronico.

La nuova frontiera è la neurostimolazione, ancora poco diffusa e praticata in Italia, con cui gli impulsi elettrici calmano i nervi e riducono i segnali di dolore al cervello

spiega l’esperto, il quale aggiunge che, per quanto riguarda i dolori più complessi, è invece possibile intervenire anche a livello midollare, con un intervento chirurgico eseguito in anestesia locale, grazie al quale è possibile impiantare un dispositivo che rilascia leggeri impulsi elettrici ai nervi, interrompendo o riducendo la trasmissione dei segnali del dolore al cervello.

via | Ansa
Foto da Pixabay

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